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AVS ricorda il G8 del 2001 a Genova: un tuffo nel passato per guardare al futuro

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Prima l’inaugurazione della mostra dedicata ai tragici giorni del luglio 2001, poi l’incontro pubblico in piazza don Gallo per ricordare i fatti di 25 anni fa. Si sono aperti oggi pomeriggio i tre giorni di eventi organizzati da Alleanza Verdi e Sinistra per il venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, segnato dalle violenze contro i manifestanti inermi, l’irruzione nelle scuole Diaz, le torture nella caserma di Bolzaneto e la morte del giovane Carlo Giuliani.

“Avevamo ragione – La città, i corpi, il mondo: 25 anni dopo il G8” è l’iniziativa con cui AVS ha voluto rendere omaggio ai protagonisti positivi di 25 anni fa, per ricordare l’attualità delle lotte e delle motivazioni che spinsero in piazza decine di migliaia di persone. Un esordio toccante ha visto l’apertura della mostra “Genova – Il Libro Bianco” , promossa dal Comitato Piazza Carlo Giuliani, visitabile nei prossimi giorni nella sede di AVS in stradone Sant’Agostino. L’esposizione annovera oltre trecento fotografie risalenti all’estate del 2001 e rappresenta un autentico tuffo nel passato. A rendere ancora più vivo il ricordo del dramma è stata la testimonianza di Mark Covell, il giornalista britannico ridotto in fin di vita dalla polizia durante l’assalto alla Diaz.

L’attenzione si è spostata in serata in piazza don Gallo, dove Domenico “Megu” Chionetti ha moderato il confronto sulla grande mobilitazione di inizio secolo, con gli interventi di Angelo Bonelli, Peppe De Cristofaro, Walter Massa, Benedetta Scuderi, Selena Candia, Emilio Robotti, Giulia Torrini e Pippo Costella.

Il calendario proseguirà domani alle 17 in stradone Sant’Agostino con la tavola rotonda “Dal G8 a oggi: idee e sfide che restano” con Fiorella Zabatta , Mark Covell ed Emilio Robotti. Alle 18,30 partirà, dalle scuole Diaz di via Battisti, la camminata sui luoghi del G8. Alle 21,30 ci sarà la proiezione, allo Spiker di vico Semino, del documentario “Abuso di potere” , diretto da Giuliano Ravera. Il programma di sabato sarà dedicato all’incontro con Willie Peyote, Mattia Cominotto e Maurizio Carucci , moderato dal giornalista Matteo Macor, in programma alle 18 in piazza San Giorgio su “Come il G8 ha cambiato il mondo della musica”. Chiusura alle 20, sempre in piazza San Giorgio, con “Writing for Toilet – G8 Edition”, in collaborazione con UniGe Radio.

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