Le dichiarazioni del Direttore generale dell’azienda ospedaliera Universitaria di Modena e dei medici che hanno operato l’uomo di 66 anni che oggi sta bene
Claudio Vagnini, direttore generale Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena
“Il risultato che presen amo oggi dimostra che la sanità modenese è ancora un’eccellenza a livello nazionale e internazionale e per questo voglio ringraziare tu a l’équipe per questo ulteriore successo che consente una nuova opzione terapeu ca a beneficio dei nostri pazien . Solo in una realtà di terzo livello come sono gli ospedali dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, capaci di un approccio mul disciplinare, ques risulta sono possibili. Credo che sia importante segnalare come ques risulta si possano o enere solo nella sanità pubblica che è la sola in grado di offrire ques percorsi a tu ”.
Carlo Adolfo Porro, rettore dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
“Siamo di fronte a un traguardo di assoluto rilievo che tes monia la portata estremamente innova va dell’a vità del Centro Trapian di Modena, dire o da professori dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. La nostra ci à è tra i primi tre centri al mondo ad aver eseguito un trapianto di fegato con tecnica robo ca mini-invasiva: un successo fru o della grande esperienza del professor Fabrizio Di Benede o e del suo team. Durante un percorso decennale in chirurgia robo ca oncologica, sono state accumulate competenze e esperienze significa ve in oltre cinquecento interven su fegato, vie biliari e pancreas. Per i pazien , la portata di questo risultato va oltre il beneficio immediato: grazie a questa tecnica il recupero post-operatorio sarà notevolmente minore e sarà possibile ridurre il rischio di complicanze. La nostra Università, a raverso risulta come questo, dimostra concretamente che l’innovazione e la ricerca chirurgico-terapeu ca d’avanguardia ha un impa o dire o sulla qualità delle cure e sul progresso della medicina trapiantologica. Un sen to ringraziamento a tu i sogge coinvol in questo traguardo: tali successi sono il risultato di una collaborazione sinergica tra l’Ateneo e le is tuzioni sanitarie con ricadute altamente posi ve sul piano assistenziale e dell’immagine della sanità regionale”.
Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena
“Per Modena, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria, l’Ateneo, è una giornata importante, che conferma l’al ssima qualità dei nostri professionis e di tu o il sistema territoriale della sanità pubblica. La ricerca, il costante aggiornamento, la formazione universitaria e post-universitaria sono le chiavi per dare nuove, innova ve ed efficaci risposte ai ci adini, e conseguire traguardi sino a ieri impensabili per curare mala e. La realtà quo diana ci dimostra costantemente quanto la qualità della vita dei ci adini dipenda in massima parte dalla sanità, che dobbiamo costantemente rafforzare. La sanità pubblica è un bene prezioso che non possiamo acce are venga indebolito”.



