Nella mattinata di 23 dicembre 2022, in Parma, i Carabinieri del ROS hanno dato esecuzione a un’ordinanza di
custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma, su richiesta della locale
Procura della Repubblica, nei confronti di una persona indagata per estorsione in concorso.
Nello specifico, la persona è indagata per un episodio estorsivo realizzato tramite l’invio di mail
contenenti false convocazioni di giustizia per reati di tipo pedo-pornografico.
Attraverso le citate mail, che minacciavano conseguenze giudiziarie e la diffusione mediatica delle
false accuse, la vittima è stata costretta al pagamento di circa 5000 € per la risoluzione bonaria della
vicenda.
Le mail estorsive utilizzavano fraudolentemente il logo dell’Arma dei Carabinieri e le generalità del
Comandante Generale.
Il provvedimento cautelare si inserisce in una più ampia attività di contrasto svolta dal ROS, avviata
nel novembre 2021, nei confronti della particolare forma estorsiva perpetrata con il massivo invio di
mail fraudolente, rientranti nel cd. phishing che negli ultimi periodi ha fatto registrare un aumento
dell’incidenza.
Le attività d’indagine sono tuttora in corso per l’individuazione di condotte analoghe ascrivibili ad
altri soggetti in via di identificazione.
Si precisa che il procedimento è in fase di indagini preliminari e che, quindi, la persona in oggetto
deve ritenersi presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, fino ad un
eventuale definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

