Poteva andare peggio, anzi no, poteva andare e quindi il ballottaggio è inevitabile a Como.
Il week end che ci lasciamo alle spalle entrerà nella storia non certo per delle elezioni amministrative di peso, al contrario il sistema ha mostrato le sue fragilità e sopatutto ci ha dimostrato che il sole, il mare, il Palermo hanno avuto il sopravvento sulle menti stanche e annoiate da una politica distante dal popolo anni luci.
Nervi tesi nel Comune di Como, dove a giocarsela per un panettone e un bicchiere di spumante ci sono tre protagonisti non di eccelse qualità di amministratori.
Barbara Minghetti osannata a sinistra, Alessandro Rapinese osannato dai venditori di case, Giordano Molteni che non arriva al ballottaggio e quindi si ferma davanti al lago a prendere un gelato con quei 100 voti in meno, rosicherà?

Al ballottaggio Barbara Minghetti e Alessandro Rapinese che ci prova con il rischio di diventare Sindaco.
Veniamo ai numeri, Barbara Minghetti sfiora il 40% mentre Rapinese si attesta al 27,31%, dietro di poco Giordano Molteni al 27,06%
L’astensione altissima, forse troppo, dovremo accontentarci di un giro in barca (a remi), un Tavernello caldo a domandarci, perchè?

