Una nostra lettrice ha inviato alla nostra redazione un messaggio per Trenord, in quanto si ritiene amareggiata per il fatto che durante l’alluvione dei giorni scorsi, gli sia stato detto che con ul suo abbonamento poteva viaggiare su bus. Nulla di questo secondo il suo punto di vista, anzi si è ritrovata a sborsare altri soldi per arrivare sul posto di lavoro e tornare verso casa. Vi proponiamo integralmente il suo sfogo: “Posso dire che oggi sono veramente amareggiata.
Mi era stato detto che con l’abbonamento Trenord (che pago 245€ al mese) avrei potuto usare anche i bus in caso di scioperi o treni cancellati. Invece, nei giorni scorsi, a causa dell’emergenza maltempo e delle stazioni chiuse, ho dovuto prendere il bus e pagare i biglietti extra,perché “non era vero” quello che mi avevano detto.
Oggi sono andata a fare l’abbonamento alla stazione di Como San Giovanni e ho chiesto se, viste tutte queste problematiche, ci fosse almeno qualche forma di rimborso o sconto. La risposta? No, non è previsto nulla.
E intanto scopro che con lo stesso abbonamento posso usare bus, treni e perfino l’interregionale fino a Chiasso, in SVIZZERA .Ma in Italia no. Se voglio usare i bus italiani devo pagare altri 82€in più.
Cioè: un paese straniero mi concede più servizi con lo stesso abbonamento…e in Italia invece devo pure pagare di più?
E tra pochi giorni ancora sciopero. Ogni 10 giorni ce n’è uno nuovo. E noi pendolari siamo sempre gli unici a rimetterci.
Paghiamo tanto, riceviamo poco. Ma soprattutto NESSUNO CI TUTELA .
Sono veramente stanca di tutto questo.”


