L’ORO di COMO – Serata di emozioni al Panathlon Club Como, dedicata all’omaggio ai comaschi vincitori di medaglie d’oro olimpiche nei settant’anni di storia dalla fondazione del Club. A cominciare dalle immagini dell’oro conquistato ai Giochi di Melbourne 1956, nel fioretto a squadre, da Antonio Spallino, ascoltando il breve intervento del figlio Lorenzo sul dopo di quelle immagini. Nella proiezione di altri filmati storici raccolti da Mauro Consonni e Pietro Masciadri: per Giacomo Fornoni e compagni, che si aggiudicano l’alloro olimpico ai Giochi di Roma 1960 nella 100 Km. di ciclismo a squadre, vedere la maglia e la medaglia del campione esibite dal presidente del Museo del Ghisallo, Antonio Molteni; rivedere l’ultimo giro dei 10.000 m di Alberto Cova ai Giochi di Los Angeles 1984. Iconiche le braccia alzate di Fabio Casartelli nella volata vittoriosa della prova in linea a Barcellona 1992 e suggestivi i ricordi di quei momenti condivisi dalla moglie del campione, Annalisa, presenti il figlio e i genitori di Fabio. Alcune istantanee di Roberto Bargna, oro paralimpico a Londra 2012.
A testimonianza del valore dello sport comasco, il presidente del club Edoardo Ceriani ha presentato due interpreti dei recenti Giochi di Parigi: Gabriel Soares con la sua medaglia d’argento conquistata nel 2 di coppia PL di canottaggio e Raffaele Colombo con le sue esperienze vissute dirigendo otto incontri del torneo di pallanuoto. Il ragazzo di Civenna ha mostrato e commentato i sogni e le speranze che quella medaglia rappresenta e il presidente del CONI Lombardia, Marco Riva, ha inquadrato i successi dei due olimpici nella ricchezza di talenti e tessuto sportivo del territorio, che essi ribadiscono.

