Tra il 28 agosto e il primo settembre, i concerti del pianista e compositore che nascono dalle strette relazioni della città di Rossini con Kakegawa, sua gemellata dal 2016, e Daegu, anche lei nel network Unesco della musica. Per Vimini, un tour prezioso per promuovere Pesaro in due paesi chiave nella formazione musicale e rossiniana, che nasce dal lavoro di squadra tra amministrazione comunale, ambasciate e istituti italiani di Cultura nel mondo.


La musica come linguaggio universale per promuovere Pesaro e le sue eccellenze nel mondo e rinsaldare le relazioni internazionali. E’ in questa direzione che si muove anche il tour d’agosto di Pesaro Città Creativa Unesco della Musica con Mario Mariani testimonial prestigioso. Destinazione continente asiatico, in particolare Corea e Giappone.
Il pianista e compositore di Pesaro sarà infatti protagonista di une serie di concerti nati su invito dell’Istituto Italiano di Cultura di Seul. La prima data in programma è per venerdì 28 agosto in Corea, nella Biseul Hall dell’Arts Center di Daegu, cittadina che con Pesaro condivide l’appartenenza al network musica Unesco. Mariani eseguirà The Italian Variations, un recital pianistico il cui programma abbraccia un vasto repertorio mescolando brani dalla tradizione classica, popolare e cinematografica per cui la cultura italiana è conosciuta e apprezzata ovunque: dalle colonne sonore di Nino Rota per i film di Fellini a trascrizioni e variazioni dalle arie e ouverture di Rossini fino ad un omaggio a Riz Ortolani, il grande compositore per il cinema nato a Pesaro di cui ricorre il centenario della nascita. Importante ricordare che Pesaro coltiva con la Repubblica di Corea un legame storico di amicizia e dialogo culturale che ha le sue radici nel cinema, nell’ultimo decennio consolidato anche negli ambiti della musica e dello sviluppo sostenibile con il coinvolgimento di diverse città. Sempre in Corea, ma a Seul, il 26 agosto Mariani propone ‘Frate Sole’ progetto che ha debuttato nel 2019 in cui il film muto (1918) di Ugo Falena e Mario Rossi su San Francesco d’Assisi viene proiettato con accompagnamento musicale dal vivo all’organo per una toccante esperienza immersiva. Del santo patrono d’Italia, proprio quest’anno ricorrono 800 anni dalla morte.
Domenica 30 agosto l’appuntamento è a Kakegawa – città gemellata con Pesaro dal 2016, unione di cui quest’anno segna il decennale – dove verranno eseguite The Rossini Variations, un divertito omaggio al genio pesarese con un programma che abbraccia un vasto repertorio mescolando brani celebri a quelli più ‘musicologici’. Le trascrizioni a cura di Mariani saranno affiancate a variazioni polistilistiche con momenti di natura improvvisativa per rendere lo scintillante spirito rossiniano che, secondo Stendhal, ‘allontana dall’anima tutte le emozioni meste’. Il primo settembre a Tokyo, invece, il musicista pesarese duetterà con Yoshitaka Murata, famoso baritono. Le tappe giapponesi nascono grazie all’iniziativa di Masahiro Shimba, tenore e organizzatore culturale molto legato a Pesaro cui si devono collaborazioni preziose che hanno portato le note immortali di Rossini nel paese del Sol Levante in diverse occasioni negli ultimi anni.
Questo viaggio è importante perché è il risultato di un lavoro di squadra fra amministrazione comunale, le ambasciate di Seul e Tokyo, gli Istituti Italiani di Cultura e i rapporti della rete Unesco: così Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pesaro presente alla conferenza con Mario Mariani. Il tour nasce nell’anno che segna il decennale del gemellaggio (firmato nel settembre 2016) di Pesaro con Kakegawa città giapponese molto importante confinante con Hamamatsu citta Unesco della Musica, in entrambe sono distribuite le sedi della Yamaha strumenti per un unico grande distretto, ed entrambe si trovano nella prefettura Shizuoka che ospita il Museo Vangi a Mishima. Il rapporto con la Corea nasce sotto l’egida Unesco, riconoscimento che Pesaro ha ottenuto nel 2017 e quindi anche qui stiamo andando verso il decennale. I concerti di Mariani saranno a Daegu – nel network musica Unesco – che ha con Pesaro relazioni forti, fatte di scambi, masterclass che coinvolgono il ROF, è un lavoro che parte più dall’opera e prevede diversi momenti, e a Seul che ogni anno ospita un Festival del Cinema italiano istituito nel 2005 anno in cui la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema era dedicata proprio alla Corea. In entrambi i casi un rapporto su più fronti. Mario Mariani, dunque, come ambasciatore della musica di Pesaro nel mondo che porta Rossini in due paesi chiave per la formazione musicale e rossiniana come Corea e Giappone. Allo stesso tempo il tour ci permette di marcare due importanti anniversari del 2026 che ancora una volta prevede un coinvolgimento corale: il centenario della nascita di Riz Ortolani – ricordo il Comitato Riz100 – e gli 800 anni dalla morte di San Francesco, date intorno a cui la città di Pesaro si impegna a promuovere iniziative nel mondo con grande aiuto delle istituzioni dei paesi coinvolti.
Mario Mariani ha illustrato nel dettaglio le quattro proposte risultato di una rete diplomatica e culturale: due in Corea a Daegu con The Italian Variations e Seul con ‘Frate Sole’, progetto che ha già girato tutto il mondo, un film realizzato con la ricostruzione di fonti storiche che il compositore accompagnerà all’organo e al pianoforte; in Giappone, a Kakegawa il recital rossiniano The Rossini Variations nato nel 2018 in occasione del 150esimo della morte di Rossini, a Tokyo in duetto e, tappa che si è appena aggiunta, Okinawa con altri concerti da repertorio italiano. Quattro programmi diversi mescolati tra loro molto interessanti. Sono molto contento di queste tappe anche perché il cinema muto è stato l’ambito della mia formazione per la musica per il cinema grazie alla Mostra del Cinema di Pesaro che negli anni Novanta aveva una retrospettiva per il cinema muto. E’ stato il mio battesimo per la musica per colonne sonore ma anche lo sbocciare di un grande amore per il cinema muto.
In conferenza, anche il video saluto di Inkie Kim – focal point Unesco per Daegu – e Masahiro Shimba tenore e ambasciatore di Pesaro in Giappone; quest’ultimo ha ricordato i dieci anni di scambi in ambito musicale, culturale, gastronomico, industriale, educativo e sportivo tra le due città, ringraziando in modo particolare il vicesindaco Daniele Vimini e il presidente dell’Orchestra Sinfonica Rossini Saul Salucci. Gli abitanti di Kakegawa attendono con impazienza l’arrivo del M° Mariani: ha concluso.
Ancora una volta, dunque, la musica motore forte di una strategia per consolidare sinergie e scambi a partire da una ricca eredità fatta di cultura, storia e saperi.
Dopo la Corea, il tour di ‘Frate Sole’ proseguirà ad Assisi il 10 settembre, il 25 settembre a Pesaro nella Cattedrale – un evento possibile grazie al sostegno di Xanitalia con il patrocinio del Comune di Pesaro e della Provincia di Pesaro Urbino – e il 14 ottobre a Parigi su invito dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale francese; a queste si aggiungeranno molte altre date in via di definizione in Italia e all’estero.
Mario Mariani
Pianista e compositore, collabora con importanti istituzioni e committenti tra cui la Biennale di Venezia (con le due musiche per la Mostra del Cinema), Teatri (Piccolo di Milano, FVG, Stabile Marche), Ambasciate e Istituti Italiani di Cultura e molti altri, con concerti in quattro continenti. Ha scritto numerose colonne sonore per cinema, teatro e televisione. Nel 2011 inaugura il Teatro Libero del Monte Nerone, che conta ad oggi undici edizioni. All’attivita concertistica alterna inoltre conferenze, workshop e progetti speciali come ‘Francesco Povero’, dedicato a San Francesco (regia di Pietro Conversano con la Comunità di San Patrignano nel 2015) e ‘Frammenti di Vita Canti e Libertà’ (con i detenuti del carcere di Opera nel 2017), entrambi rappresentati al Teatro Piccolo di Milano. Attualmente è in tour con il film muto ‘Frate Sole’ (Italia, 1918 di Ugo Falena) con date in Messico, Filippine, Cile, Argentina, Asia e vari stati europei. www.mariomariani.com

