Abbiamo incontrato Damiano Mercuri qualche giorno fa, siamo andati davanti al Museo del Ciclismo Ghisallo perchè l’argomento riguarda i ciclisti e non solo, anche i monopattini. Damiano uomo della strada, vive e lavora a contatto con le persone, propone una soluzione che possa portare secondo il suo punto di vista una regolarizzazioen delle bici e dei ciclisti. Targa e casco per tutti, un codice della strada che preveda anche un assicurazione e il rispetto delle regole vigenti. L’argomento è divisivo e dopo i fatti di #torino del gruppo di ciclisti investito, una riflessione andrebbe fatto. La Fondazione Michele Scarponi si muove da tempo per sensibilizzare sull’argomento. Basterà?
Nell’intervista Mercuri apre una finistra sulla città di #Como per parlare della nuova ordinanza del #sindacoAlessandro Rapinese sul divieto di circolare a bordo della propria bici in aclune vie del centro città. Cosa ne pensate? Lo chiedo ai ciclisti, ma anche a chi guida una macchina, una moto, un monopattino. Potranno cambiare le cose in questo senso? Paesi come #Olanda#Germania esempi di come la bici sia incentivata con le cicliabili sorridono al nostro non trovare soluzioni idonee
Gli incidenti tra auto e ciclisti ha un triste record, sono infatti oltre 160 mila le persone decedute in bicicletta per incidenti accorsi sulle strade, un dato che fa rabbrividire. Il nuovo codice della strada, introduce nuove regole da qualche mese per quanto concerne i monopattini, che sfrecciano sulle nostre strade, ma anche le biciclette con pedalata assistita.
