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GENOVA: PAOLO CARINI UDC: “NON STRUMENTALIZZARE LA SOFFERENZA DELLE GUERRE E SOPRATUTTO DI GAZA”

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  • Categoria dell'articolo:Cronaca / Genova / Mondo
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Quello che sta accadendo in Medio Oriente è divisivo e sopratutto drammatico. Le piazze gridano al Genocidio, la politica si divide. Ognuno ha un punto di vista come quello proposto da Paolo Carini (UDC) di Genova che in una nota manifesta il suo pensiero che vi proponiamo: “In quanto democratici cristiani, l’UDC Liguria ribadisce con forza la propria contrarietà alla politicizzazione delle morti e delle sofferenze, siano esse causate dal conflitto tra Hamas e Israele o da qualunque altra guerra.Siamo e restiamo contro ogni forma di sofferenza e contro chi la provoca, senza eccezioni e senza bandiere. Per noi la vita umana è sempre sacra. La violenza – sia essa armata o verbale – rappresenta sempre un fallimento. Chi sceglie le armi e l’aggressione al posto del dialogo e della diplomazia ha sempre torto.Riteniamo profondamente sbagliato e pericoloso strumentalizzare le tragedie umane a fini politici, perché questo non solo offende la memoria delle vittime, ma svilisce gesti nobili di solidarietà e contribuisce a dividere invece che unire.Con la stessa forza, denunciamo l’indifferenza verso le altre guerre dimenticate e verso le milioni di persone che muoiono ogni anno di fame, malattie e violenze lontano dai riflettori. Ogni vita ha lo stesso valore: non esistono tragedie di “serie A” e tragedie di “serie B”. La sofferenza non può essere selettiva né oggetto di calcolo politico.La nostra storia di democratici cristiani ci pone come uomini e donne che della moderazione, del pensiero e della pace hanno fatto la ragione stessa della propria presenza politica. Non ci appartiene la logica dei fronti contrapposti: crediamo nel rispetto reciproco, nel dialogo e nella ricerca di soluzioni condivise.Come democratici cristiani crediamo che solo il rispetto reciproco, il confronto e la ricerca della pace possano rappresentare una risposta autentica e duratura. La sofferenza non appartiene a una parte, ma all’umanità intera.

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Questo articolo ha un commento

  1. Graziella

    Condivido appieno la dichiarazione di Paolo Carini spero in una piena unità di intenti tra i potenti della terra. Ho vissuto una guerra e non vorrei mai che i miei figli/nipoti vivessero una tragedia simile. PACE per l’umanità e fratellanza

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