Franciacorta, Val Trompia – Brescia
C’mon Tigre; Giovanni Truppi; Micah P. Hinson; Marc Ribot; Širom; Holy Tongue;
Eric Chenaux; New Future City Radio; Jozef van Wissem; Chorus Abstracta;
Fabrizio Saìu; Werk!; Spettro Residents; A Forest; Cristiano Calcagnile; Anna
Garano; Bososki; Caterina Moroni; Stefano Alghisi + Marco Madoglio, Danilo Mineo
- Gaetano Alfonsi; Collettivo Trifoglio
Info e biglietti: www.progettobao.com/i-festival/ground-music-festival/
Dal 16 al 18 giugno e dal 21 al 23 luglio 2023 si apre, con un doppio appuntamento, la
settima edizione di Ground Music Festival, un festival internazionale che fonde sonorità
elettroniche e underground e azioni performative con il paesaggio delle aree boschive e le
valli nel cuore della Franciacorta della Val Trompia e della Bassa Bresciana.
Ground Music Festival è presentato dall’Aps Lampedée, associazione specializzata in
promozione sociale nel settore musicale, nell’ambito di BAO (Brescia Arts Observatory) e si
inserisce all’interno degli eventi nell’ambito Bergamo Brescia 2023. Il festival è realizzato
con il supporto e il patrocinio di MIC Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Provincia
di Brescia e Comune di Brescia, Fondazione Cariplo e i tutti i Comuni partecipanti, e in
collaborazione con Spettro, Immaginaria, A Forest Festival e Werk! Collective.
Attraverso una proposta musicale che accoglie generi e formati eterogenei, il festival vuole
sensibilizzare e mobilitare la comunità guidandola a scoprire il territorio e invitando il
pubblico ad ascoltare un live in una cornice naturale, in cui boschi, cascate e valli diventano
per l’occasione teatri e palcoscenici a cielo aperto.
Nel raccontare la ricerca alla base di questa edizione Gabriele Mitelli, direttore artistico del
festival, afferma: “Spaziando dalla musica elettronica, alla musica underground, passando
dal cantautorato, all’improvvisazione, dalla musica tradizionale all’indie, i formati presenti in
questa edizione di Ground Music Festival sono molteplici e accolgono performance musicali
site specific e concerti immersi nella natura, esplorazioni sonore, laboratori didattici, danza e
molto altro. Un programma unico che, rispetto alle precedenti edizioni, scardina l’idea di
panoramica legata ad un unico genere musicale ma presenta artiste e artisti accomunati per
la potenza comunicativa che li contraddistingue”.
Le performance delle artiste e degli artisti invitati saranno plasmate sui luoghi che le ospitano, rispettandone le peculiarità e offrendo ai pubblici una possibilità di fruizione dei live come momento di condivisione intima e allo stesso tempo comunitaria. In caso di pioggia le performance saranno garantite, le informazioni rispetto alle location saranno comunicate prontamente sui canali di comunicazione.
Ground Music Festival propone una nuova lettura dell’ambiente circostante accordando
tecnologia, natura e suono attraverso l’azione di musicisti internazionali, artisti visivi, registi,
performer in azioni pensate per integrarsi alla natura.
Gli artisti e le artiste ospiti di questa edizione sono C’mon Tigre; Giovanni Truppi; Micah P.
Hinson; Marc Ribot; Širom; Holy Tongue; Eric Chenaux; New Future City Radio; Jozef van
Wissem; Chorus Abstracta; Fabrizio Saìu; Werk!; Spettro Residents; A Forest; Cristiano
Calcagnile; Anna Garano; Bososki; Caterina Moroni; Stefano Alghisi + Marco Madoglio,
Danilo Mineo + Gaetano Alfonsi; Collettivo Trifoglio
IL PROGRAMMA
PRIMO WEEKEND 16/18 Giugno
Nei due weekend si alterneranno concerti di musica elettronica, live set, soundwalk, azioni
sonore ambientali, performance partecipative e dj set pensati con lo scopo di far vivere al
pubblico un’esperienza unica nel suo genere: l’intera proposta artistica è legata da un fil
rouge, la sensazione finale sarà quella di aver partecipato ad un’unica performance,
totalizzante e arricchente.
Si inizia venerdì 16 giugno dalle 19.00 nella suggestiva Chiesa di San Zenone a
Monticelli Brusati (BS) nel cuore della Franciacorta con il dj set di Dj Catfish a cura di A
Forest.
Apre la sezione live alle 21:30 del festival il duo New Future City Radio (USA/BRA), una
collaborazione tra Rob Mazurek (Chicago Underground, Tortoise, Jim O’Rourke) e Damon
Locks (Exploding Star Orchestra/Black Monument Ensemble). I musicisti contemplano la
comunità, la trasformazione e il futuro, attraverso l’immaginazione di una stazione radio
pirata. Nella loro performance è l’improvvisazione a guidare il viaggio, tra momenti
apertamente roboanti e momenti delicatamente traspiranti. Per Ground Music Festival
saranno affiancati dal percussionista brasiliano Mauricio Takara.
Segue il live di Holy Tongue (ITA/GBR), progetto che nasce come collaborazione tra la
percussionista Valentina Magaletti e il produttore Al Wootton. Con tre EP acclamati dalla
critica alle spalle, si sono trasformati in un trio dal vivo con l’aggiunta di Susumu Mukai, e
presentano un live tra musica dub-dance psichedelica, libera e spirituale.
Chiude la prima serata il dj set di Spettro Residents, collettivo di artisti che indaga le
sperimentazione sonora nel suo vasto mondo universale, dalla psichedelia,
all’improvvisazione, alla dance, rock, punk , dub e tutti i generi e sottogeneri purchè lontani
da mondi del mainstream.
La giornata di sabato 17 giugno inizia con due appuntamenti gratuiti realizzati in collaborazione con il Festival Carta della Terra. Si parte alle 15:30 con un’esperienza lungo il Sentiero delle Cascate di Monticelli Brusati (BS) con il performer e sound artist Fabrizio Saiu (IT) dal titolo Peripatetiche dell’ascolto: un viaggio che unisce la camminata, la ripresa microfonica e l’ascolto in cuffia, in un’unica esperienza di esplorazione e di scoperta dell’ambiente sonoro in rapporto ai differenti modi in cui esso viene di volta in volta interpretato, percorso, suonato e registrato.
Alle 17:30 il festival prosegue con STOMA il live set di Cristiano Calcagnile (ITA) realizzato
in collaborazione con We Insist! Records, un progetto site specific dedicato alla natura, del
batterista, percussionista, compositore, arrangiatore e performer che da sempre collabora
con grandi nomi del jazz e della musica d’avanguardia, sconfinando anche nel pop e nella
musica d’autore.
Dalle 19:00, sullo sfondo della chiesa di San Zenone di Monticelli Brusati (BS)apre la serata
il dj set di Dj Peak Nick, a cura di A Forest.
Dalle 21:30 inizio ai live con C’mon Tigre (IT) che portano sul palco SCENARIO, il loro
ultimo lavoro discografico uscito a marzo. La testa e il cuore di C’mon Tigre sono immersi in
radici musicali molteplici, da cui spuntano le loro tracce contaminate per creare ambienti
sonori insoliti e originali. Bassi e chitarre interagiscono con fiati, sintetizzatori, percussioni,
vibrafoni, immergendo l’ascoltatore in un viaggio musicale sensuale e ipnotico, attraverso
sonorità legate al Mediterraneo, al fascino per l’Africa e al Medio Oriente.
Secondi ospiti della serata sono i Chorus Abstract, trio che nasce dall’esperienza del club
bresciano “Spettro”, e che unisce Twoonky (Michele e Simone Bornati) e Quasai
(Francesco Fonassi). Ogni performance si basa su brani costruiti attorno a strutture
ritmiche progressive, dove drum machine, sintetizzatori analogici e chitarre elettriche si
riassumono e si scontrano in un crescendo psichedelico.
Chiude la serata il dj set Balletti verdi di Collettivo Werk!, giovane collettivo queer
indipendente di Brescia nato nel 2019, che presenta un dj set pensato per raccontare
l’inchiesta di cronaca legata al mondo omosessuale che destabilizzò Brescia e l’Italia negli
anni 60.
Nella notte tra il 17 e il 18 giugno Immaginaria (ITA) presenta Cyber-Walking guidando i
partecipanti in una suggestiva camminata tra i boschi dalla Chiesa di San Zenone al
Santuario della Madonna della Rosa. All’arrivo, nel luogo più panoramico del colle, il
pubblico è chiamato ad attivarsi ed essere partecipe nel ruolo di light designer fino alle prime
luci dell’alba, unica fonte di luce per il live di Eric Chenaux (CAN) songwriter dalla voce
limpida e dolce in contrasto con il suo modo di suonare la chitarra che divaga verso
esplorazioni sperimentali.
Alle 12:30 presso l’Oratorio di Monticelli Brusati, segue un momento di condivisione e
convivialità, per un appuntamento che unisce cibo, territorio e spettacolo dal vivo con la
performance di restituzione del workshop MUSICA E GIOCO di Danilo Mineo, Pasquale
Mirra, Gaetano Alfonsi.
Alle 17:30 presso il Monastero San Pietro in Lamosa – Provaglio d’Iseo, chiude il primo
weekend del festival Collettivo Trifoglio (ITA) composto da Marta Bellu, Donato Epiro e
Andrea Sanson, con ÌRIDE, lavoro che mette in dialogo danza, suono e luce con i luoghi e
gli ecosistemi all’interno dei quali la performance viene realizzata, per generare nuove possibilità di linguaggio. L’evento è realizzato con il contributo di Life is Live un progetto di Smart con Fondazione Cariplo.
SECONDO WEEKEND 21/23 Luglio
Ground Music Festival, per il secondo fine settimana, si sposta in Val Trompia, più
precisamente a Val Bertone – Caino (BS), e apre il 21 luglio dalle 19:00 con il dj set di Dj
Catfish curato da A Forest.
La serata entra nel vivo dalle 21:30 con il primo ospite internazionale: Micah P. Hinson che
presenta I Lie to You, suo ultimo lavoro in studio accompagnato da alcuni brani appartenenti
alla sua carriera musicale. Un live in cui questo menestrello texano si mette a nudo,
mostrando la propria storia attraverso brani gonfi di amore, assenza e rimpianto. Un mix
perfetto di amarezza e malinconia si intreccia con l’alone di mistero e fascino che aleggia
attorno alla sua figura, resa ancor più intrigante dalla voce calda e avvolgente che lo
contraddistingue. I Lie to You, è frutto di cinque giorni e cinque notti di registrazione in una
stanza spoglia di tutto il superfluo in Irpinia, nel Sud Italia, e dell’accurata produzione di
Alessandro Asso Stefana (PJ Harvey, Mike Patton, Vinicio Capossela) che lo accompagna
nei live, insieme a Paolo Mongardi.
Chiude la serata di venerdì Jozef van Wissem (NL), artista conosciuto in tutto il mondo per
le colonne sonore dei film di Jim Jarmusch, con un concerto di liuto barocco. I titoli e la
natura delle sue opere hanno spesso un fascino mistico e la musica che crea è
semplicemente senza tempo. Nel 2013 van Wissem ha vinto il Cannes Soundtrack Award al
Festival di Cannes per Only Lovers Left Alive di Jim Jarmusch. Nel dicembre 2017 è stato
invitato a eseguire il madrigale raffigurato nel dipinto di Caravaggio Il suonatore di liuto
(1596) al Museo dell’Ermitage.
Sabato 22 luglio alle 11:00 Ground Music Festival arriva alla Biblioteca di Gardone Val
Trompia per la presentazione del libro Maya Deren. La vertigine dell’esistenza: la
trasposizione a fumetti degli episodi cardine della vita di Eleanora Derenkovskji, conosciuta
come Maya Deren, figura rilevante del cinema underground off-hollywood americano. Il libro
prova a sottolineare gli aspetti sia personali (come l’intraprendenza, l’unicità mentale e la
ricerca di una coscienza politica) che artistici (espressi nel mondo della cinematografia, della
danza e dello studio antropologico haitiano). Intervengono l’illustratore Stefano Alghisi e lo
sceneggiatore Marco Madoglio.
Dalle 16:30 Gardone Val Trompia diventa il palcoscenico per BLOOM&DOOM [Poetic Riot],
progetto dell’artista e attivista Caterina Moroni che si colloca al confine tra un tour guidato,
un party, un rituale e un’azione di protesta, e invita il pubblico a partecipare attivamente in
un’esperienza immersiva nella città. Un clan errante di bambini e bambine condurrà il
pubblico in un percorso urbano durante il quale i più piccoli trasmetteranno le proprie
conoscenze su come adattarsi e su come continuare a sognare in un mondo decisamente
complicato, vicino al collasso.
Caregno a Gardone Val Trompia ospita i live di sabato sera, dalle 19:00 torna il dj set di Dj
Peak Nick a cura di A Forest.
Dalle 21:30 segue il live dei Širom (SVN) che portano a Ground Music Festival una musica
in movimento, capace di cogliere e intrecciare modi e influenze eterogenee, riportando la
molteplicità a sintesi. Il loro album The liquified throne of simplicity (uscito nel 2022 per
Tak:til / Glitterbeat) è il terzo disco dell’anno per “Blow Up” e top 50 del 2022 per “Rumore”.
Attesissimo il live di Giovanni Truppi, cantautore napoletano che proprio nella dimensione
dal vivo riesce a raccontare al meglio la propria visione capace di attingere da linguaggi
diversi come il jazz, il rock, il punk e la canzone d’autore e unirli a un’inventiva metrica e a
parole in grado di tratteggiare universi straordinariamente umani e sfaccettati, di scavare a
fondo tra i sentimenti, anche quelli più dolorosi, per poi risollevarsi abilmente tra ironia e
idealismo.
Infinite possibilità per esseri finiti è il suo ultimo disco, che chiude un periodo di grande
successo per Truppi, iniziato nel 2022 con la partecipazione al Festival di Sanremo.
Chiude la serata il dj set di BOSOSKI.
La domenica mattina alle ore 9:00 il pubblico di Ground Music Festival è invitato a prendere
parte a un’escursione che parte da Sarezzo (BS) per raggiungere il Santuario di
Sant’Emiliano dove, dalle 11:00, Anna Garano presenta il suo live con la chitarra acustica e
flamenca. La sua musica alterna composizioni originali e improvvisazioni influenzate dal
flamenco, dalla musica classica e dalla nuova musica.
Segue il live di Marc Ribot (USA), enigmatico chitarrista che il “New York Times” descrive
come “un artista ingannevolmente articolato che usa l’inarticolatezza come strumento
espressivo”. Noto al grande pubblico per le sue collaborazioni con Tom Waits, Vinicio
Capossela e Nils Clein degli Wilco, ha pubblicato 25 album a suo nome in 40 anni di
carriera, esplorando tutti generi, dal jazz pionieristico di Albert Ayler al figlio cubano di
Arsenio Rodríguez. Le sue esibizioni dal vivo da solista sono eventi imprevedibili che
possono attingere a tutti questi elementi o a nessuno, creando una matrice sonora di
memoria, libera improvvisazione, zeitgeist, segnali radio extraterrestri, lasciando sempre
l’ascoltatore sul filo del rasoio.
Chiudono il festival due repliche della performance partecipativa di Caterina Moroni,
BLOOM&DOOM [Poetic Riot] a Gardone Val Trompia, alle 15:30 e alle 17:00.
I live di C’mon Tigre, New Future City Radio, Giovanni Truppi, Micah P. Hinson, Marc Ribot,
Eric Cheneaux, Fabrizio Saiu, Cristiano Calcagnile sono supportati da Fondazione Cariplo /
Imaginary Landscapes / progetto speciale B(b)ao23 – Bergamo Brescia Capitale della
Cultura 2023.
EXTRA GROUND
Ground Music Festival promuove la creazione di sinergie tra istituzioni e realtà che operano
sul territorio e quest’anno si apre alla collaborazione con “Cûlma Fest: musica, arte e natura
si incontrano nella meravigliosa Valle Trompia in provincia di Brescia!”
Il 25 giugno, il Comprensorio del Monte Maniva ospita due live di due grandi artisti del
panorama italiano: Nada e Neri Marcorè. A far da cornice all’evento un’installazione site-
specific di land art dell’artista Stefano Ogliari Badessi – in arte SOB.
L’evento è voluto dalla Comunità Montana di Valle Trompia e Civitas e con il supporto
organizzativo di Ground Music Festival; nell’ambito di Bergamo Brescia Capitale della
cultura 2023.







