La TAV Treviglio interrompe la sua corsa, lascia i due punti a Piazza Armerina e cede la quinta
posizione. In terra siciliana, un primo quarto deludente compromette l’intera gara e, nonostante
qualche segnale di ripresa, i biancoverdi non riescono più a riprendere il match: 81-74 il finale.


Il quintetto di partenza per i biancoverdi è con Rubbini, Restelli, Reati, Taflaj e Marciuš. Il tecnico
dei siciliani sceglie Vicente Benites, Almansi, Markovic, Cepic e Lepichev e l’avvio di match è tutto
di stampo locale. Villa è costretto al timeout già al 2′ (6-0), ma solo al 4′ arriva la prima realizzazione
di Restelli: 11-3. Al 5′ Taflaj è costretto a uscire per un problema alla pianta del piede. Markovic
dall’arco, Lepichev e Cepic da sotto non trovano opposizione da parte delle difesa trevigliese e la Siaz
arriva addirittura a +18 in 7′ (23-5) tirando l’83% contro il 33% della TAV. Dopo la seconda
sospensione, Reati si sblocca dalla lunga, Morina attacca il ferro, ma Zanetti non sfrutta appieno (2/4)
i liberi. La prima sirena suona sul 23-12.
Con i primi punti di Marciuš, la TAV dimezza il passivo (23-14 all’11’), Restelli sbaglia il libero
aggiuntivo (25-16 al 13′) e sui biancoverdi cala di nuovo il buio. Piazza Armerina costruisce un
parziale di 12-0 in 4 minuti, poi la tripla di Portannese (18′) dilata il margine sino a +22: 40-18.
Treviglio prova a reagire e chiude la frazione con tre azioni pesanti (Reati da tre, Restelli 2+1 e tripla)
e il gap si riduce solo parzialmente: 42-27 all’intervallo lungo.
A campi invertiti, Markovic e Lepichev fanno ancora la voce grossa colpendo dai 6,75 e ristabilendo
un margine di ampia sicurezza: 50-29 al 22′. Anche Rubbini è costretto a dare forfait anzitempo per
una forte contusione al ginocchio sinistro. Aggrappandosi alla superiorità a rimbalzo, la TAV evita il
tracollo; Marciuš trova qualche spiraglio nel pitturato e Restelli mantiene una buona percentuale.
Quando anche Morina e Agostini vedono meglio il canestro, è la panchina Siaz a fermare l’inerzia del
match, passata leggermente nelle mani dei biancoverdi: 54-38 al 27′. Restelli firma anche il -13, prima
del 59-44 con cui si chiude la terza frazione.
L’ultimo periodo si apre con il quinto fallo di Biordi, ma le iniziative di Anchisi e Marciuš vengono
respinte al mittente dalle bordate di Colussa e Vicente Benites: al 32′ è 65-48. Morina (da tre) e
Anchisi (2/2 nei liberi) riportano la TAV a -12, anche senza sfruttare un tecnico alla panchina di casa.
È ancora l’accoppiata Vicente Benites-Colussa a confezionare l’allungo definitivo: sul 72-53 (35′)
arriva anche l’uscita per falli dello stesso Colussa. Morina (3/3) e Marciuš (2/2) sfruttano i liberi,
Agostini ne mette otto consecutivi (76-66) e, a -1’17”, fallisce la tripla del possibile -7, prima di
commettere il quinto fallo. Dopo la tripla di Almansi, solo nei secondi conclusivi Restelli riduce lo
svantaggio sotto la doppia cifra: termina 81-74.
Alla sua prima gara in quel di Piazza Armerina, la TAV vede così interrotta la sua corsa. In classifica,
gli Herons Montecatini scappano a quota 42 punti, solitari in quinta posizione, mentre a quota 40 si
crea nuovamente l’accoppiata Treviglio-Legnano, il cui scontro diretto è in programma all’ultima di
campionato. Prima, però, la formazione di Villa deve ospitare sul proprio parquet la capolista
Vigevano: domenica 19 aprile si gioca alle ore 18:00.
Siaz Piazza Armerina-TAV Treviglio 81-74 (23-12, 19-15; 17-17, 22-30)
Siaz: Vicente Benites 8, Almansi 7, Markovic 17, Cepic 10, Lepichev 15; Portannese 5, Colussa 10,
Gallizzi 9, Biordi, Paulinus, Migone; Prai ne. All. Ducarello.
TAV: Rubbini, Restelli 29, Reati 8, Taflaj, Marciuš 10; Agostini 11, Zanetti 2, Morina 10, Anchisi
4, Ronchi. All. Villa.
Arbitri: Attard di Priolo Gargallo (SR), Bettini di Faenza (RA), Puglisi di Aci Catena (CT).



