La stagione 2025-2026 non è ancora conclusa, ma è già destinata a entrare nella storia della Savino Del Bene Volley. In attesa dell’appuntamento con la Final Four di CEV Champions League, in programma il 2 e 3 maggio a Istanbul, la società scandiccese ha ricevuto oggi un importante riconoscimento istituzionale: il Gonfalone d’Argento, massima onorificenza conferita dal Consiglio regionale della Toscana.


Il premio è stato assegnato alla Savino Del Bene Volley per celebrare lo straordinario traguardo raggiunto lo scorso dicembre in Brasile, quando la formazione guidata da coach Marco Gaspari ha conquistato il Campionato del Mondo per Club, superando in finale, in un derby tutto italiano, Conegliano.
Alla cerimonia di consegna hanno preso parte l’amministratore delegato della società Sandra Leoncini, l’allenatore Marco Gaspari e le atlete Ekaterina Antropova e Linda Nwakalor. A ritirare ufficialmente il riconoscimento è stato il presidente della Savino Del Bene Volley Sergio Bazzurro.
“Siamo onorati di ricevere il Gonfalone d’Argento – ha dichiarato il presidente Sergio Bazzurro – un riconoscimento che premia il percorso di crescita della nostra società e la recente vittoria nel Mondiale per Club. Voglio congratularmi con la squadra e con il nostro allenatore: seguendo le sue indicazioni le nostre atlete hanno ottenuto risultati straordinari. Ora ci prepariamo per le Final Four di CEV Champions League.”
A nome della squadra hanno preso la parola anche Linda Nwakalor ed Ekaterina Antropova, che hanno ringraziato il Consiglio regionale della Toscana per il prestigioso riconoscimento consegnato dalla presidente del Consiglio regionale toscano Stefania Saccardi. Alla cerimonia erano presenti anche i consiglieri regionali Claudio Gemelli e Francesco Casini.
“Essere qui non è mai scontato – ha commentato Ekaterina Antropova –. Per noi è un grande orgoglio aver rappresentato la Toscana nel mondo con il nostro successo. Abbiamo raggiunto una vittoria molto importante e siamo davvero felici di ricevere questo riconoscimento.”
Quello di oggi è un premio che celebra non solo il trionfo mondiale conquistato in Brasile, ma anche il percorso sportivo e la crescita di una società che continua a portare il nome di Scandicci, della Toscana e dell’Italia ai vertici della pallavolo internazionale.



