L’appello, promosso dalla Sindaca del Comune di Gorgonzola e già sottoscritto da decine di Sindaci d’Italia, sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e al Ministro degli Esteri Antonio Tajani per richiedere un impegno immediato del Governo Italiano rispetto alla tragica situazione della popolazione di Gaza.
Onorevole Presidente del Consiglio
GIORGIA MELONI
Onorevole Ministro
Antonio Tajani
Ministro degli Affari Esteri
e della Cooperazione Internazionale
Egr. Presidente ANCI
GAETANO MANFREDI
Egr. Presidente ALI
ROBERTO GUALTIERI
Egr. Presidente UPI
PASQUALE GANDOLFI
ADESSO BASTA!
A Gaza è in corso un genocidio sotto gli occhi del mondo. Alle vittime quotidiane
degli attacchi militari si aggiungono ormai quotidianamente morti per la fame, molti dei
quali bambini: vittime di una carestia voluta e imposta. Tutto ciò non è più guerra ma
punizione collettiva.
Gli aiuti sono bloccati: solo pochi camion al giorno, contro gli almeno 500 necessari.
In Giordania giacciono magazzini colmi di cibo, che non viene distribuito perché il governo
israeliano lo impedisce deliberatamente. Si affama una popolazione intera per piegarla
con la fame.
Non possiamo tacere. Non possiamo continuare a guardare senza agire.
Il silenzio, in questo caso, è complicità.
Noi Sindache e Sindaci d’Italia chiediamo con forza al Governo italiano:
- di esercitare ogni pressione politica e diplomatica sul Governo di Israele per sbloccare
immediatamente l’accesso agli aiuti alimentari; - che tali aiuti vengano gestiti solo ed esclusivamente dalle Agenzie dell’ONU, le uniche
con legittimità e imparzialità e non più la Gaza Humanitarian Foundation, ente
evidentemente non in grado di assolvere a un mandato umanitario; - che l’Italia si faccia promotrice attiva di un cessate il fuoco e di una soluzione politica che
ponga fine all’occupazione e alla distruzione della Striscia di Gaza.
Accogliamo e rilanciamo l’appello di Papa Leone XIV e della società civile
globale: FERMIAMO LA BARBARIE. NON C’È PIÙ TEMPO