Ha preso ufficialmente avvio “LINK – Attivare giovani, Rafforzare rete”, un progetto che
nasce con l’obiettivo di intercettare, accogliere e accompagnare i NEET, ragazzi e ragazze
che non studiano e non lavorano, rafforzando al tempo stesso la rete territoriale impegnata
nelle politiche giovanili nell’area erbese.
LINK si fonda sull’idea che per raggiungere davvero i giovani sia necessario partire dai luoghi
che abitano quotidianamente, dai linguaggi che riconoscono come autentici e dalle relazioni
di fiducia. Il progetto si propone quindi come uno spazio intermedio, accessibile e non
giudicante, capace di offrire un primo punto di aggancio e di orientamento, valorizzando il
protagonismo giovanile e la collaborazione tra enti pubblici, associazioni e cooperative
sociali.
“Dall’inizio del progetto abbiamo svolto diverse attività, fra cui anche lo sportello
psicologico, che rappresenta un presidio importante di ascolto”, spiega Simone Pelucchi,
Presidente de Lo Snodo e responsabile del progetto. “In un territorio frammentato come il
nostro, è dal nostro punto di vista fondamentale offrire occasioni di incontro e di cura che
mettano al centro la persona, prima ancora del percorso formativo o lavorativo”.
Un momento centrale del progetto sarà la “Wellness Week”, in programma dal 9 al 15
marzo, una settimana dedicata alla sensibilizzazione sui temi della salute fisica e mentale.
Attraverso attività, momenti informativi e iniziative aperte ai giovani, la “Wellness Week”
intende promuovere una cultura del benessere, contrastare lo stigma legato al disagio
psicologico e favorire una maggiore consapevolezza rispetto all’importanza della cura di sé.
Parallelamente alle attività aggregative, in queste settimane sta prendendo il via anche la
formazione dei volontari, elemento strategico per il successo del progetto.
Grazie alla collaborazione con Mondovisione dell’unità organizzativa Mestieri Cantù, i
volontari delle realtà coinvolte stanno acquisendo competenze utili per riconoscere segnali
di fragilità, accogliere i giovani in difficoltà e orientarli verso opportunità e servizi presenti
sul territorio.
«Noi siamo quell’attività intermedia per un giovane che è in fatica e non studia e non
lavora», sottolinea Pelucchi. «Non ci sostituiamo ai servizi, ma costruiamo un ponte: un
primo spazio di relazione che permette ai ragazzi di sentirsi visti, ascoltati e accompagnati,
senza pressioni e senza etichette».
Il progetto LINK è reso possibile grazie a un partenariato ampio e articolato che coinvolge Lo
Snodo, Azienda Consorzio Erbese Servizi alla Persona, Cooperativa Mondovisione,
Cooperativa Sociale Lavoro e Solidarietà (CSLS), I’M Basketball, Consulta Giovani di Pusiano,
Consulta Giovani di Anzano del Parco “Quelli che Av-Anzano”, Dimore Creative e ASD
Arrocco Lungo.
“Un ringraziamento va a tutti i partner, ai volontari e agli operatori che contribuiscono a
costruire una rete solida e competente, capace di offrire ai giovani nuove possibilità di
attivazione, benessere e partecipazione, rafforzando allo stesso tempo la comunità nel suo
insieme” – conclude Pelucchi.



