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L’omaggio di Tajani a Bruxelles per Fulco Ruffo di Calabria: orgoglio e soddisfazione anche nella sua amata terra bruzia

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BRUXELLES / CALABRIA – La memoria storica dell’Italia e il legame indissolubile con il Belgio si sono incontrati a Bruxelles, in un evento che ha fatto risuonare con forza anche in Calabria un profondo sentimento di orgoglio. Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha voluto ricordare ufficialmente la straordinaria figura di Fulco Ruffo di Calabria, asso dell’Aeronautica Militare italiana, Medaglia d’Oro al Valor Militare e Senatore del Regno d’Italia.

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La notizia, rimbalzata direttamente dalla capitale belga e riportata dal direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, Pierre di Toro, è stata accolta con grandissima soddisfazione in Calabria, in particolare dai numerosi amici e stimatori dell’omonimo nipote, il Principe Fulco Ruffo di Calabria, da sempre legatissimo a questa terra.

Le parole del Ministro Tajani: “Una bussola per le giovani generazioni”

Durante il suo intervento alla conferenza dedicata all’eroe della Prima Guerra Mondiale, il Ministro Tajani ha tracciato un ritratto intimo e istituzionale del trasvolatore:

“Oggi vogliamo ricordare non solo la figura dell’aviatore, ma anche quella del padre e dell’uomo, che lega l’Italia al Belgio attraverso la testimonianza della regina Paola. Una storia di famiglia che è anche quella di un’amicizia fra i popoli del Belgio e dell’Italia, con l’impegno comune nella costruzione europea.”

Tajani ha poi sottolineato il valore attuale del suo esempio in un momento storico delicato:

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“La figura di Fulco Ruffo di Calabria rappresenta una bussola per le giovani generazioni: in una fase difficile dello scenario internazionale, ci ricorda che si deve lavorare a dialogo e pace. Come Senatore, ha continuato a servire il suo Paese: la sua vicenda ricorda quella di un uomo integro che ha attraversato una delle stagioni più complesse della nostra storia. Prestare omaggio a lui significa rendere merito a un grande italiano, tra i protagonisti più luminosi della nostra aeronautica”.

Il legame del Principe Fulco con la Calabria: tra cultura e amicizia

Se a Bruxelles si è celebrata la storia, in Calabria si vive il presente grazie all’omonimo nipote dell’Asso dell’aviazione. Il Principe Fulco Ruffo di Calabria non manca mai all’appuntamento con il territorio calabrese, dove vanta solide e storiche amicizie nel mondo della cultura, del giornalismo e delle professioni.

Tra i suoi riferimenti sul territorio spiccano figure come il giornalista professionista e promotore culturale Luigi Stanizzi, per il quale il Principe ha presenziato a numerose e prestigiose edizioni del Premio Mar Jonio, il conduttore radiotelevisivo Massimo Brescia, l’artista Luigi Verrino, e ancora Roberto Messina, gli operatori economici Tonino e Nello Grampone, Mario Iannelli, il cardiochirurgo Gianni Laino e gli avvocati Piero Chiodo e Vincenzo Attisani.

Un itinerario tra bellezza e arte

Recentemente, il Principe ha visitato diverse perle della regione, confermando la sua attenzione per il patrimonio locale:

  • Zagarise: dove ha fatto tappa al Museo Verrino.
  • Catanzaro: dove ha potuto ammirare le opere dello scultore Luigi Verrino presso la Galleria Arte Spazio, note a livello internazionale anche grazie alla campagna di comunicazione curata dal giornalista e mediatore interculturale Francesco Stanizzi.
  • Scilla, Lamezia Terme e Nicotera: mete di passati e apprezzati soggiorni.

L’amore per questa terra è destinato a rinnovarsi a breve: il Principe Fulco è infatti atteso per la prossima estate, pronto a godersi le spiagge del Mar Jonio e le meraviglie tirreniche di Capo Vaticano. Un legame, quello tra la dinastia Ruffo di Calabria e la regione, che l’omaggio internazionale di Bruxelles non ha fatto altro che impreziosire e rendere ancora più saldo.

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