Sono passate 27 edizioni del Premio Torriani, dedicato al grande Patron del ciclismo. Da tempo grazie all’impegno del Museo del Ghisallo, l’evento si tiene da qualche anno a Magreglio presso le sale interne del luogo culto dei ciclisti. Da qui sono passati tanti ex campioni che hanno scritto la storia di uno degli sport più importanti al mondo. Nell’edizione 2025 è toccato all’ex Campione del Mondo 2028 Varese Alessandro Ballan, ultimo campioje del mondo italiano, Nicolo Cooke campionessa olimpica e vincitrice di del Giro d’italia woman, Fausto Pinarello costruttore di bici e di sogni realizzati, Professore Enrico Fagnani voce del Giro d’Italia in radio corsa, Carlo Beretta Presidente di “Swatt club”
Alessandro Brambilla, la Bibbia del ciclismo presentaore dell’evento e Giada Borgato “Madrina”, hanno attraverso i racconti dei pragosti messo in evidenza le qualità degli stessi.
Una chicca esclusiva annunciata da Fausto Pinarello è stata sicuramente l’annuncio che nel 2026 ci saranno due squadre Pinarello nel ciclismo e la contratualizzazione di Tom Piddock sempre per il 2026.
Enrico Fagnani (Il dottore per tutt), ha raccontato un aneddoto che riguradava la tappa del Gavia del 1988 al Giro d’Italia, quando i corridori, si imbatterono in una nevicata spaventosa che obbligò tutti a soccorrere molti dei girini che avevano richiato il congelamento. Fagnani ha spiegato l’utilizzo della radio come mezzo di comunicazione, unico in quel periodo (non esistevano i cellurali) per dare informazioni sulla gara e sui ciclisti.
Come sempre al Museo e a questo evento straordinario erano presenti le cariche provinciali del ciclismo, gli exa campioni, giornalisti e stampa locale.
Un sentito ringraziamento al Presidente Antonio Molteni, Carola Gentilini Direttore del museo da parte dei fratelli Torriani

















