MAZZANO ROMANO (RM) – ANZIANA RAGGIRATA PER APPROPRIARSI DEL SUO
PATRIMONIO: I CARABINIERI DI BRACCIANO ESEGUONO TRE MISURE
CAUTELARI.
Mazzano Romano (RM) – Si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti
innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un
definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di salvaguardare il diritto
di cronaca costituzionalmente garantito, che nella prima mattinata odierna, i Carabinieri della
Compagnia di Bracciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di
Tivoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di tre persone.
In particolare, il provvedimento cautelare dispone per uno degli indagati la misura degli arresti
domiciliari, per un secondo l’obbligo di dimora e, nei confronti del terzo, la misura interdittiva dai
pubblici uffici. Gli stessi risultano gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di circonvenzione di
incapace, indebito utilizzo di strumenti di pagamento, corruzione e turbata libertà degli incanti.
Il provvedimento cautelare segue a un’attività di indagine, sviluppatasi a partire dal mese di settembre
2024 e conclusasi a luglio del 2025, mediante intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di
osservazione che hanno consentito ai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di
Bracciano di ricostruire il piano attuato da un uomo, un italiano 74enne, il quale, assieme alla propria
compagna e, con la complicità di un dipendente dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Roma, ha cercato
di appropriarsi di un compendio immobiliare, e del relativo patrimonio, di una anziana,
ultraottantenne. La donna, affetta da problemi fisici e psicologici, è stata costretta nel tempo a subire
il depauperamento dei propri beni, nel tentativo della coppia di guadagnare approfittando della sua
situazione di vulnerabilità.
L’attività di indagine ha preso avvio da una segnalazione dei servizi sociali e della Polizia Locale di
Mazzano Romano che, nel settembre 2024, avevano rilevato una grave situazione di disagio della
vittima. Le successive attività investigative, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Bracciano,
hanno consentito di individuare la figura di un tutore di fatto, avvicinatosi alla donna e
progressivamente subentrato nella gestione delle sue finanze.
Il piano sarebbe stato realizzato mediante l’indebita occupazione di parte dell’immobile e dei terreni
di proprietà della vittima, anche attraverso la predisposizione di falsi contratti di locazione. A tal fine
l’indagato si sarebbe avvalso della collaborazione di persone di sua conoscenza, così da evitare
interferenze e garantire l’attuazione del disegno criminoso.
Nel corso delle indagini è inoltre emerso come la coppia utilizzasse indebitamente le carte di credito
della vittima e operasse sui conti correnti sui quali la donna percepiva la pensione e l’indennità di
invalidità. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire circa 286 operazioni effettuate tra il 2022
e il 2025, per un importo complessivo di circa 80.000 euro.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’obiettivo degli indagati era quello di acquisire la proprietà
dell’immobile della donna per avviare attività commerciali sui terreni e trarne profitto, con l’intento
di procedere successivamente alla rivendita del compendio. L’operazione sarebbe stata realizzata con
la complicità di un dipendente dell’IVG di Roma, parente della donna indagata, il quale avrebbe
dapprima tentato di farsi assegnare la gestione del procedimento di vendita dell’immobile e,
successivamente, fornendo informazioni non veritiere ai potenziali acquirenti e affiancando
l’indagato nelle attività preliminari all’acquisto, avrebbe favorito l’aggiudicazione dell’asta a un
prezzo sensibilmente inferiore a quello di mercato.
L’abitazione e i terreni di pertinenza risultavano sottoposti a procedura di esecuzione immobiliare per
alcuni abusi edilizi non sanati; circostanza rispetto alla quale l’indagato principale sosteneva di essere
in possesso della documentazione utile alla loro regolarizzazione.
Si diffonda alle Agenzia di stampa e testate accreditate e si inserisca nel sito web della Procura
nell’apposita sezione.
Si trasmetta alla Compagnia dei Carabinieri di Bracciano, anche per l’opportuna diffusione.


