A Nibionno in provincia di Lecco, un iniziativa di cultura e di punti di vista, crea il caso politico che tiene banco da giorni. Il Sindaco Laura di Terlizzi, organizza un evento dedicato al mondo dei libri e con argomento l’immigrazione, la giornalista e scrittrice Silvia Nardone diventa un caso politico e religioso. L’argomento è spinoso, si parla di immigrazione, di integrazione e dell’Islam. Succede il putiferio, si alzano gli scudi di protesta da parti di esponenti politici e gruppi che sentenziano che questa cosa nun s’a da fare.
Il sindaco di Nibionno Laura di Terlizzi in una telefonata delle scorse ore spiega:” Si tratta di un evento culturale e non certo di qualcosa che porti fuori strada. Sono dispiaciuta perchè s’invoca la democrazia solo a piacimento degli argomenti e delle opportunita. Ho voluto questo evento con la Nardone, lo faremo anche a costo non ci fosse nessuno quella sera, ma sarebbe davvero una sconfitta. Mi auguro che non accada nulla di sconveniente e di poco edificante”
Il Movimento 5 stelle fa sapere attraverso un comunicato stampa di non starci a questo evento. Qui di seguito riportiamo il comunicato
Il gruppo di coordinamento del Movimento 5 stelle della provincia di Lecco desidera esprimere con fermezza la sua presa di distanza dall’iniziativa organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Nibionno, in collaborazione con altri 5 comuni, che prevede la presentazione del libro “Mai sottomessa. Cronache di un’Europa islamizzata” di Silvia Sardone.
Riteniamo che la promozione di un evento basato su contenuti che possano contribuire a creare divisioni e diffondere sentimenti di ostilità tra le persone non sia in linea con i valori di coesione, rispetto reciproco e collaborazione che il M5S si impegna a sostenere da sempre.
Crediamo fermamente nella promozione di un dialogo aperto e inclusivo, nel rispetto della diversità culturale e religiosa. Eventi che possono essere interpretati come veicoli di messaggi discriminatori o divisivi non sono in sintonia con la nostra missione di costruire una comunità più unita e solidale.
Ribadiamo il nostro impegno per la promozione di iniziative culturali e sociali che favoriscano la comprensione reciproca, il rispetto delle differenze e la costruzione di un ambiente in cui tutti possano sentirsi accolti e valorizzati.


