SOPRAVÈNTO, il festival che unisce la musica e il mare, presenta la sigla della 3ª edizione scritta appositamente da Colapesce, Dimartino e Nicolò Carnesi.
È disponibile da oggi, giovedì 30 aprile, sul profilo Instagram ufficiale del festival (https://www.instagram.com/reel).
La sigla è accompagnata da un’animazione d’autore e dal taglio poetico, realizzata a mano libera dall’artista umbra Giada Fuccelli, sviluppata grazie alla collaborazione con Animaphix Festival.
La breve canzone è nata lo scorso maggio, durante la 2ª edizione del festival, ed è stata rifinita e registrata da Nicolò Carnesi nel corso dell’inverno. È dedicata alla barca, simbolo del festival, protagonista della tradizionale processione che, a ogni edizione, dal Faro del porto di Fano (Pesaro e Urbino) conduce fino all’Ex Chiesa di San Francesco – suggestivo spazio dei concerti serali – segnando il rito di apertura e, a percorso inverso, di chiusura della manifestazione.


Proprio nell’Ex Chiesa di San Francesco si svolgeranno le principali serate live, con una line up che attraversa alcune delle voci più interessanti della scena contemporanea italiana e internazionale, tra cantautorato, sperimentazione e nuove traiettorie sonore, confermando SOPRAVÈNTO come spazio di incontro tra ricerca artistica e grande musica dal vivo.
Sono disponibili in prevendita gli ultimi biglietti per le serate con main artist TARTA RELENA, acquistabili al seguente link: https://tinyurl.com/TicketSopravento2026.
15 MAGGIO 2026 SOLD OUT
20:30 – Opening: Marta Del Grandi
21:15 – Main artist: Dimartino
16 MAGGIO 2026 ULTIMI BIGLIETTI DISPONIBILI
20:30 – Opening: Marco Giudici
21:15 – Main artist: Tarta Relena
17 MAGGIO 2026 SOLD OUT
20:30 – Opening: Gaia Banfi
21:15 – Main artist: Alberto Ferrari (Verdena)
Il 17 maggio alle ore 06.00, presso Spiaggia Sassonia / Largo Rastatt a Fano, il Solo show all’alba di Brunori Sas (ingresso libero).
Prossimamente saranno svelate le iniziative collaterali ai concerti principali, un calendario di appuntamenti che arricchirà ulteriormente il festival con incontri, esperienze e momenti di approfondimento pensati per coinvolgere il pubblico in modo ancora più ampio e trasversale.
Con il nome Sopravènto – termine usato in marineria per indicare ciò che si trova dalla parte da cui spira il vento – si è voluto portare un omaggio alla cultura di questa città e di chi racconta con orgoglio le sue tradizioni.
Il festival offre uno scorcio sulla storia del luogo che lo ospita, raccontandone le tradizioni e proponendo uno sguardo dinamico sulle bellezze del territorio fanese. A valorizzare il legame con il passato, è il ritrovamento dei resti della Basilica di Vitruvio, scoperti a soli 100 metri dal luogo in cui prende vita Sopravènto, nel cuore della Città di Vitruvio.
Sopravènto è organizzato da Rebel House e Comune di Fano con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura.



