Primaria Corridoni, il PD di Como: “Rapinese chiude un’altra scuola: inaccettabile. Siamo al fianco delle famiglie”
Rapinese chiude un’altra scuola.
Questa volta toccherà alla scuola primaria Corridoni di Via Sinigaglia.
La motivazione ufficiale è sempre la solita: diminuzione del numero degli studenti e aumento dei costi di mantenimento degli edifici.
Ci opponiamo con forza a questo modo di procedere che non tiene in alcun conto le esigenze delle famiglie e che dimostra come questo Comune sia in balia degli eventi e non faccia nulla per governarli. A Como non si fa nulla per frenare il cosiddetto “inverno demografico” ma si fa di tutto per incrementarlo mettendo in difficoltà le famiglie.
L’aspetto economico non può essere l’unico tenuto in considerazione da un amministratore pubblico che non è un amministratore delegato di un’azienda che deve fare profitti, ma un ente che eroga servizi pubblici, alcuni dei quali tra l’altro del tutto gratuiti, come le biblioteche, la polizia locale ed appunto la formazione scolastica. Si deve allora fare un giusto bilanciamento non solo di tutti gli interessi in gioco, ma soprattutto dei bisogni dei cittadini ai quali si deve dare una risposta.
Dove andranno gli alunni delle sezioni che ora frequentano la scuola di Via Sinigaglia? Una sezione sembrerebbe destinata a trasferirsi nell’edificio di Via Borgovico ove è ospitala la scuola secondaria di primo grado “Foscolo” e l’altra sezione? Nel caso della prima peraltro c’è una terza sezione, a riprova che dei numeri veri al Sindaco non interessa nulla, altro che inverno demografico.
Ma il sindaco vuol far veramente credere che questa decisione rientri nel piano di riorganizzazione del sistema scolastico? Un piano di riorganizzazione presuppone uno studio attento, idee chiare e confronto con tutti soggetti del mondo della scuola e non decisioni umorali, che cambiano come cambia il vento oppure in base agli interessi che ci sono in gioco. Ricordiamo, infatti, che la scuola primaria Corridoni avrebbe dovuto accogliere (almeno in buona parte) i bambini e le bambine della primaria Sauro di via Perti che la giunta avrebbe chiuso se non fosse intervenuta il 9 luglio scorso la sentenza del Tar Lombardia
Questa volta, la decisione della chiusura, sembra proprio finalizzata alla costruzione di un autosilo a servizio dello stadio.
Nei mesi scorsi, si ricorda un consiglio comunale del 17 febbraio 2025, Rapinese, a precisa domanda sulla chiusura della scuola per far spazio ad un autosilo aveva sempre riposto ambiguamente senza mai dichiarare che ciò non sarebbe accaduto. Ora tutto diventa chiaro: si demolisce una scuola per costruire un autosilo, oltretutto in una zona già congestionata dal traffico.
E’ inaccettabile.
Saremo al fianco delle famiglie contro la chiusura della scuola.
Partito Democratico di Como


