L’Italbasket torna a Pesaro per una delle sfide più attese delle qualificazioni mondiali 2027. Lunedì sera alla Vitrifrigo Arena gli Azzurri affronteranno la Serbia davanti a un pubblico da tutto esaurito, in una serata che avrà anche un significato speciale per la città: proprio quest’anno l’Arena festeggia i suoi trent’anni.
«Un onore ospitare ancora una volta l’Italbasket. Grazie alla Federazione per aver scelto Pesaro per un appuntamento così importante», ha detto il sindaco Andrea Biancani.
«La Nazionale torna a Pesaro e l’Arena è di nuovo sold out. Non avevamo dubbi, conoscendo l’amore della nostra città per la pallacanestro. Questo agosto l’impianto festeggia il suo 30esimo compleanno e celebrarlo con un evento internazionale di questa portata ci rende felici e orgogliosi. Ringrazio la Federazione per aver scelto Pesaro per una gara così importante. In bocca al lupo, e che vinca… l’Italia».
Un appuntamento dal forte valore sportivo e simbolico per Pesaro: proprio nell’agosto del 1996 veniva infatti inaugurata l’Arena, che trent’anni dopo celebra il suo anniversario ospitando una delle sfide più prestigiose del basket internazionale.
«Per Pesaro è un grande onore accogliere ancora una volta la Nazionale e sapere che l’Italbasket ha scelto nuovamente la nostra città come propria casa per una partita così importante – sottolinea Biancani –. Ringrazio il presidente della FIP Gianni Petrucci, tutto lo staff tecnico, il commissario tecnico Luca Banchi, che ritrova una città alla quale è profondamente legato, e naturalmente tutti gli Azzurri. Pesaro li accoglierà con il calore e l’entusiasmo che da sempre la contraddistinguono».
A confermarlo è il sold out della Vitrifrigo Arena: «Il pubblico pesarese sarà davvero il sesto uomo in campo. Sono certo che saprà trasmettere alla squadra energia, grinta e passione dal primo all’ultimo minuto».
Durante la presentazione c’è stato anche uno scambio di doni simbolici. Il sindaco Biancani ha ricevuto una maglia della Nazionale firmata dagli Azzurri; il Comune ha invece omaggiato il presidente Petrucci con una ceramica Bucci dedicata a Rossini, uno dei simboli più rappresentativi di Pesaro, mentre al ct Luca Banchi e al capitano Simone Fontecchio sono stati consegnati due piatti in ceramica Bucci raffiguranti Gioachino Rossini.
«Un piccolo segno della nostra città per ringraziare la Nazionale della sua presenza a Pesaro. Ora non resta che riempire l’Arena di azzurro e spingere l’Italia verso la vittoria», ha concluso.

