Al momento stai visualizzando Ponte sul Baganza, Mastacchi (Rete Civica): «Dalla Regione solo rinvii, servono certezze sui fondi»

Ponte sul Baganza, Mastacchi (Rete Civica): «Dalla Regione solo rinvii, servono certezze sui fondi»

Pubblicità

«Riconoscere formalmente che il ponte sul torrente Baganza sia un’opera
prioritaria per la viabilità regionale è un passaggio doveroso, ma ammettere che ad oggi non esiste
una copertura finanziaria per realizzarla è un segnale di forte preoccupazione per tutto il territorio
parmense». Così Marco Mastacchi, di Rete Civica, commenta la risposta ricevuta dalla Giunta
regionale alla sua interrogazione a risposta scritta (n. 2569) in merito al completamento della
Pedemontana parmense.

Pubblicità

 

L’atto ispettivo mirava a fare chiarezza sul finanziamento del Lotto 1, ovvero il nuovo
collegamento viario tra SP15 e SP121-R comprensivo del nuovo ponte sul Baganza (lungo 488
metri per uno sviluppo complessivo dell’asse di circa 3,4 km) tra i Comuni di Felino e Sala Baganza.
Nella risposta inviata dall’Assessora regionale Irene Priolo, la Giunta ha confermato l’assegnazione
di 5,2 milioni di euro valevoli sui fondi FSC 2021-2027 per i Lotti 2 e 3, ma ha evidenziato come per
il Lotto 1 – dal costo stimato di 52,22 milioni di euro – non vi siano al momento risorse disponibili,
rimandando ogni valutazione a future programmazioni o al dialogo con la Provincia di Parma.
«Realizzare i lotti accessori senza garantire la realizzazione del ponte rischia di creare un
pericoloso ‘effetto imbuto’», sottolinea Mastacchi. «I centri abitati di Sala Baganza e Felino, così
come i comuni limitrofi di Collecchio, Langhirano, Traversetolo, Lesignano de’ Bagni e Calestano,
sono quotidianamente soffocati da oltre 8.000 veicoli al giorno con un’elevata incidenza di mezzi
pesanti. Senza il Lotto 1, l’adeguamento dei lotti 2 e 3 rischia perfino di intensificare il flusso
veicolare indirizzandolo verso un’infrastruttura mancante, aggravando i disagi per i residenti in
termini di sicurezza e inquinamento.»

«Il territorio parmense non può più vivere di sole dichiarazioni d’intento o di continui rinvii alle
prossime programmazioni settennali. La Regione deve attivarsi concretamente e in tempi brevi,
aprendo un tavolo istituzionale straordinario e confrontandosi con il Governo nazionale e con tutti
i possibili soggetti finanziatori. Come Rete Civica continueremo a sollecitare la Giunta affinché
siano individuate risorse certe e una tempistica definita per la realizzazione dell’opera», conclude
il Consigliere Mastacchi.

Lascia un commento