Più di 150 persone alla cooperativa Noivoiloro per sostenere l’acquisto di un massaggiatore cardiaco automatico. Unire il ricordo alla speranza: la straordinaria risposta del territorio.
ERBA – Grande partecipazione, emozione e un successo straordinario che va ben oltre i numeri. Venerdì 22 maggio 2026, i locali della cooperativa sociale Noivoiloro di Erba hanno fatto da cornice alla seconda edizione della cena benefica “Sulle vette con Elia e Giulia”. L’evento ha registrato il tutto esaurito in appena una settimana, portando a tavola oltre 150 commensali uniti da un unico, grande obiettivo solidale: sostenere Lariosoccorso ODV di Erba nell’acquisto di un massaggiatore cardiaco automatico esterno, uno strumento salvavita fondamentale per aumentare le possibilità di sopravvivenza dei pazienti durante gli interventi d’emergenza.



La serata si è presto trasformata in un momento di profonda condivisione e amicizia, dove l’ottimo cibo e la splendida compagnia hanno esaltato la generosità di un territorio che ha risposto presente all’appello.
Un primo passo concreto verso l’obiettivo
L’ambizioso traguardo finale è quello di raggiungere i circa 14.000 euro necessari per l’acquisto del macchinario. La risposta della comunità erbese ha permesso di compiere un primo, importantissimo passo in avanti: al netto dei costi vivi della cena, sono stati infatti raccolti ben 4.135 euro, interamente devoluti al progetto.
A due anni di distanza dalla prima edizione, l’iniziativa ha mostrato una crescita significativa sia in termini organizzativi che di partecipazione. Un’evoluzione che testimonia quanto la formula sia stata apprezzata e quanto la memoria di Elia e Giulia sappia muovere il cuore della gente.
La vicinanza delle istituzioni e l’abbraccio alle famiglie
L’iniziativa ha visto anche una forte e sentita partecipazione istituzionale. Tra i presenti che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza e sensibilità alla causa, spiccano il sindaco di Erba Mauro Caprani, il consigliere regionale Marisa Cesana, l’onorevole Eugenio Zoffili, insieme a numerosi sindaci e amministratori locali del territorio.
Il momento più toccante della serata è stato però il caloroso abbraccio rivolto a Betty e Paolo, genitori di Elia, e a Flora, mamma di Giulia. Con straordinaria forza d’animo e profonda sensibilità, hanno saputo trasformare il ricordo dei propri ragazzi in un’occasione di speranza, capace di unire un’intera comunità nel segno della solidarietà.
Come continuare a donare
La maratona di solidarietà non si ferma qui. Per chi non avesse potuto partecipare alla serata ma desiderasse comunque contribuire al raggiungimento dell’obiettivo finale per il massaggiatore cardiaco, è possibile trovare tutte le informazioni utili e le modalità di donazione visitando il sito internet ufficiale e i canali social dell’associazione Eroi per Gioco Odv.


