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Presentazione Cantù vs Treviglio

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Gara di vertice tra Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù e Blu
Basket Gruppo Mascio Treviglio. L’anno scorso furono proprio i
bergamaschi a far capire ai brianzoli cosa li avrebbe aspettati in serie
A2, quando nell’esordio in Supercoppa di Desio gli uomini di coach
Marco Sodini persero nettamente per 61-83. Treviglio trovò una
giornata più che magica nel tiro dalla lunga distanza con ben 17 triple
a segno e sei giocatori in doppia cifra. Di quella squadra è rimasto
solo Brian Sacchetti, che scese in campo anche nei due precedenti
di campionato: ko dei canturini per 82-75 a Treviglio all’andata e
vittoria per 78-70 degli uomini di Sodini a Desio al ritorno.
Per quanto riguarda la stagione in corso, bergamaschi e canturini
sono attualmente appaiati a quattro punti nella classifica del Girone
Verde, ma Treviglio ha una gara in meno, avendo riposato alla prima
giornata. La Gruppo Mascio ha vinto alla seconda giornata dopo un
tempo supplementare in casa dell’E-Gap Stella Azzurra Roma per
90-91 e la scorsa domenica in casa per 72-68 con la Benacquista
Assicurazioni Latina.

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A livello di statistiche individuali, queste sono le migliori medie dei
trevigliesi: Marco Giuri (play/guardia, 16 punti), Pierpaolo Marini
(guardia, 15,5), Aleksandar Marcius (pivot, 12), Jason Clark
(guardia, 12), Eric Lombardi (ala, 9) e Sacchetti (ala, 7,5). Il
miglior rimbalzista è Marcius con una media di 7,5 a partita. Da
quest’anno nel roster di Treviglio c’è una vecchia conoscenza dei
canturini: l’ala argentina Bruno Cerella, che tra Varese e soprattutto
Milano ha incrociato i biancoblù in tantissimi derby lombardi.
Quella di oggi sarà una sfida tutta in famiglia per il clan Sacchetti:
Meo e Tommaso nello staff tecnico di Cantù, Brian sul campo con
Treviglio. La coppia formata da Meo e Brian, tra il 2014 e il 2015 alla
Dinamo Sassari, ha vinto uno scudetto, una Supercoppa Italiana e
due Coppe Italia. Assente tra i biancoblù Francesco Stefanelli, che
sta continuando la terapia mirata per risolvere un fastidio alla
schiena.

«Oltre a Stefanelli, ieri non si è allenato Lorenzo Bucarelli, ma oggi
tornerà in gruppo e sarà della partita – spiega coach Sacchetti -.
Treviglio è una squadra tosta, ma anche noi lo siamo. Hanno un
centro enorme come Marcius. Anche noi comunque possiamo dire di
essere una squadra fisica e atletica, basti pensare a Filippo Baldi
Rossi, Stefan Nikolic e Dario Hunt. Senza dimenticarci di Matteo
Da Ros, che può dare molto di più in attacco. Dobbiamo ancora
trovare una coesione di squadra e sicuramente sto vedendo cose
buone in allenamento, come era successo anche la settimana scorsa
prima della sfida in casa della Vanoli Cremona. Detto ciò, sono
rimasto più soddisfatto del secondo tempo del PalaRadi che del
successo in casa con la NPC Rieti».

Che gara si aspetta? «Dobbiamo temere tutte le squadre e fare il
nostro. Cantù deve pensare a sé stessa, poi tra dieci partite faremo
un bilancio di dove siamo – continua -. Abbiamo giocato tre partite di
campionato a oggi e tra i due gironi solo Udine ha vinto facile le
prime uscite, le stesse Cremona e Treviglio hanno dimostrato di fare
fatica. Le squadre meno accreditate ci mettono più voglia e
aggressività. Ecco, noi dobbiamo pareggiare questa voglia. Noi non
dobbiamo sentirci già arrivati, solo perché siamo Cantù. A livello
tecnico, invece, per come siamo strutturati mi aspetto più tiri aperti e
canestri da tre».

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