Ieri pomeriggio, sabato 18 luglio, la suggestiva veleggiata della Saviolina e delle imbarcazioni storiche; questa mattina, domenica 19 luglio, la solenne deposizione della corona in onore della Madonna del Mare e dei caduti in mare e la processione in mare
Un fine settimana straordinario ha unito l’intera comunità di Riccione nel segno della sua tradizione più profonda. Le celebrazioni per la Madonna del Mare sono entrate nel vivo regalando momenti di suggestione visiva e commozione, capaci di richiamare al porto cittadini e turisti, e di attirare l’attenzione delle persone presenti in spiaggia che guardavano al largo in mare.







La festa è iniziata nel pomeriggio di sabato 18 luglio, quando il porto si è trasformato in un palcoscenico d’altri tempi con l’arrivo a Riccione di tutte le imbarcazioni storiche.
Questa mattina, domenica 19 luglio, si è svolto il momento più intimo e solenne delle celebrazioni. La comunità si è ritrovata sulla banchina del porto per la deposizione della corona commemorativa davanti alla statua della Madonnina, un rito di profondo raccoglimento a terra che ha unito cittadini e autorità. Subito dopo, il corteo guidato dalla Saviolina e dalle vele storiche è salpato dal porto per dare inizio alla tradizionale processione in mare. Una volta al largo, nel silenzio rotto solo dal moto ondoso, si è svolta la deposizione della corona commemorativa in ricordo dei caduti in mare. Un tributo commosso alla memoria delle tante persone, marinai e pescatori che non ci sono più e che hanno dedicato o perso la vita in mare, ma anche una preghiera corale per chiedere protezione a colei che da sempre veglia su chi naviga.
Questa sera, domenica 19 luglio alle ore 21:00, il piazzale del porto ospiterà la Santa Messa Solenne, presieduta dal vescovo emerito monsignor Francesco Lambiasi.
A chiudere la festa sarà il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio sul mare, che illuminerà il cielo regalando un momento di grande emozione a cittadini e turisti.


