Sabato 3 ottobre piazzale Roma sarà punto di controllo e ristoro chiave della settima edizione della cicloturistica non competitiva di 300 chilometri con 3.400 metri di dislivello
La fontana del maestro Tonino Guerra, simbolo e spartiacque dell’itinerario tra mare ed entroterra, accoglierà i ciclisti provenienti da tutta Italia


Farà tappa a Riccione la settima edizione del “Viaggio nei luoghi dell’Anima”, la celebre manifestazione cicloturistica non competitiva di lunga distanza, inserita come prova del Campionato italiano randonnée di Ari (Audax Randonneur Italia), unico ente referente per le lunghe distanze ciclistiche in Italia. Sabato 3 ottobre 2026, tra le 9:00 e le 11:30 circa, la carovana dei ciclisti farà sosta in piazzale Roma, proprio di fronte a uno dei luoghi simbolo della Perla verde: la fontana “Il Bosco della Pioggia”, ideata e disegnata dal grande poeta e artista romagnolo.
Organizzato dalla A.s.d. San Zaccaria Bike per la prima volta nel 2020, in occasione dei 100 anni dalla nascita del Maestro, l’evento ciclistico proporrà uno straordinario percorso di circa 300 chilometri e 3.400 metri di dislivello che attraverserà le province di Ravenna, Rimini, Pesaro-Urbino e Forlì-Cesena, ripercorrendo le tracce artistiche e umane di Tonino Guerra.
“Viaggio nei luoghi dell’Anima” è patrocinato dal Comune di Riccione e dalle amministrazioni di Ravenna, Urbino e Carpegna. L’evento si distingue anche per il suo forte valore sociale e inclusivo: grazie alla presenza di volontari con tandem dedicati, la manifestazione vedrà la partecipazione di persone con disabilità visive, uditive e motorie.
Piazzale Roma e “Il Bosco della Pioggia”: il cuore iconico del percorso
In tutte e sette le edizioni della manifestazione, piazzale Roma a Riccione ha rappresentato l’ideale spartiacque dell’itinerario: la cerniera tra il tratto pianeggiante che scorre lungo la costa adriatica e l’inizio delle impegnative salite verso l’entroterra collinare e le Marche.
Il passaggio a Riccione rappresenta, prima di tutto, un omaggio all’arte di Tonino Guerra. Inaugurata nell’agosto del 2000, la fontana “Il Bosco della Pioggia” nasce da un’idea poetica ed eclettica dell’artista: creare un’oasi di refrigerio e suggestione capace di alleggerire la calura estiva dei turisti, richiamando la freschezza di un temporale estivo e la poesia della pioggia. Posizionata tra la maestosità del mare Adriatico e l’ingresso di viale Ceccarini, la struttura è impreziosita da reti da pesca che richiamano l’identità e le radici marinare della città, trasformando l’acqua e il metallo in un’opera viva e armoniosa.
In piazzale Roma, ci sarà il punto di controllo e il food truck di LOVErie per un ristoro speciale a base di piadina romagnola per i partecipanti, carburante ideale prima di affrontare i rilievi dell’entroterra. Un momento di gusto che incarna perfettamente lo spirito dell’artista, che definiva la piada come il proprio pane capace di “alimentare i pensieri”.
Un itinerario tra arte, cultura e promozione del territorio
L’itinerario prende il via da San Zaccaria, che farà da sede sia di partenza sia di arrivo. La prima parte del tragitto, pianeggiante e scorrevole lungo la costa adriatica, accompagna i partecipanti a Cervia per ammirare la fontana “Il Tappeto sospeso”, per poi proseguire verso Cesenatico e fare visita a “La cattedrale delle foglie e delle piante contadine”. Successivamente, il percorso effettua una deviazione a Santarcangelo di Romagna, terra natia del poeta, ricca di opere e fontane a lui dedicate, come quella celebre di piazza Ganganelli. A Riccione, attraverso la pista ciclabile, i ciclisti raggiungeranno la fontana “Il Bosco della Pioggia”.
Quest’anno, tra i luoghi più significativi della vita dell’artista figurano Urbino, sede dei suoi studi universitari, Perticara, che ospita i “luoghi minimi” ispirati alle sue creazioni, Forlimpopoli, dove Tonino Guerra fu insegnante, Forlì, con l’opera posizionata ai Giardini Savelli, fino all’agriturismo Casetta Rio del Sol, le cui tende indiane sono impreziosite dalle grafiche del Maestro realizzate su tele della storica Bottega Pascucci.
Proprio grazie alla valenza dell’evento all’interno del circuito Ari, la manifestazione ha sempre registrato negli anni una buona partecipazione da tutta Italia e anche qualche incursione straniera.
Ad accogliere i ciclisti alla partenza e all’arrivo ci saranno anche dei drappeggi in edizione limitata, realizzati da Pascucci per Tonino Guerra e messi a disposizione da un collezionista privato. Un grande appuntamento che anticipa la futura creazione di un percorso permanente, fruibile tutto l’anno, destinato a diventare un volano di valorizzazione turistica per il territorio.

