Ancora disponibili quasi 14 milioni di euro, oltre 25 sono stati già assegnati. Per le candidature c’è tempo fino al 30 settembre Il presidente Cirio e l’assessore Poggio: «Vogliamo poter dare al territorio il 100% di queste risorse»
Il Piemonte ha già usufruito del 65% delle risorse del Pnrr per il recupero degli edifici e dei
paesaggi rurali storici, ma l’obiettivo è di poter assegnare al territorio il 100% dei fondi disponibili.
Per questo la Regione Piemonte ha deciso di tenere aperta fino al 30 settembre 2022 la finestra di
candidatura.
Dei progetti esaminati fino a oggi ne sono stati giudicati ammissibili 212 per un valore di 25,6
milioni di euro. Dal 5 luglio 2022, data di riapertura dell’avviso a sportello rivolto a soggetti privati
profit e no profit, si potranno presentare eventuali altre proposte: le risorse disponibili sono
ancora 13,8 milioni. Gli interventi saranno esaminati nel rispetto dell’ordine temporale di
arrivo fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.
«Non vogliamo che sia disperso neanche un euro dei fondi europei – hanno sottolineato il
presidente della regione Alberto Cirio e l’assessore alla cultura turismo e commercio Vittoria
Poggio – E per questa ragione abbiamo deciso di tenere aperto lo sportello fino alla fine di
settembre: vogliamo assegnare ulteriori risorse ai territori e a tutto il loro indotto con l’obiettivo di
preservare i paesaggi rurali e storici riqualificando così alcuni simboli della nostra cultura che
potranno essere restituiti alla collettività».
Le domande di finanziamento devono essere presentate, entro la fine di settembre utilizzando
esclusivamente l’applicativo informatico predisposto da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e
accessibile all’indirizzo CdP https://portale-paesaggirurali.cdp.it/


