MILANO – Si chiude con un amaro 34-13 per il Rugby Lecco la trasferta sul campo dell’A.S.R. Milano. Un risultato finale severo che non rispecchia appieno la prima frazione di gioco, in cui i blucelesti hanno tenuto testa ai padroni di casa prima di cedere nella ripresa sotto il peso dell’indisciplina e della superiorità fisica della mischia milanese.
L’avvio di gara vede il Lecco scendere in campo con personalità e sbloccare il punteggio al 5’ grazie al piazzato di Garcia Medici (0-3). L’A.S.R. Milano reagisce d’autorità andando a segno due volte con Cuneo al 12’ e Williams al 17’ (trasformata da Chico per il 12-3). I lecchesi restano agganciati alla partita: Garcia Medici accorcia al 21’ dalla piazzola (12-6), Chico risponde al 23’ (15-6), ma al 36’ un’azione corale d’alta scuola porta in meta Mauri, con trasformazione di Garcia Medici per il 15-13 con cui si chiude un ottimo primo tempo.



Nella ripresa l’inerzia del match cambia radicalmente. Il Lecco viene penalizzato dall’indisciplina: al 6’ arriva il cartellino giallo per Garcia Medici (seguito al 7’ dall’espulsione di coach Damiani) e al 15’ l’ammonizione per Galli. Costretti a giocare per venti minuti in inferiorità numerica, i blucelesti finiscono schiacciati nella propria metà campo. Milano ne approfitta cinicamente andando a bersaglio con la doppietta di Innocenti (10’ e 30’ ST) e la meta di Chico (20’ ST), chiudendo i conti sul definitivo 34-13.
«Partita dai due volti», ha commentato a fine gara l’allenatore del Lecco, Sebastian Damiani. «Un primo tempo giocato con ottima difesa e attacco. Nel secondo tempo l’A.S.R., forte di un bel pacchetto di mischia, ci ha costretti a difenderci ed è stata brava a concretizzare. Noi purtroppo abbiamo commesso errori gratuiti regalando palla, ma i ragazzi non hanno mai mollato. Ora testa alla prossima gara: lavoreremo in settimana per essere più cinici».
