Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare svolge le funzioni di Servizio Meteorologico
nazionale assicurando alla collettività, 24 ore su 24, una informazione essenziale e capillare nei
settori strategici attraverso:
la divulgazione delle previsioni meteorologiche sui diversi media (televisione, radio, social) e
attraverso applicativi informatici (WEB APP);
una fitta rete di sensori al suolo, l’effettuazione di 12 radiosondaggi al giorno, l’acquisizione
di dati meteorologici delle costellazioni satellitari europee, lo scambio dati con gli omologhi
servizi internazionali, una capacità di elaborazione all’avanguardia nell’ambito di una sala
operativa centralizzata, attiva 24 ore su 24;
la fornitura al Dipartimento della Protezione Civile delle previsioni meteorologiche a scala
locale;
il monitoraggio dell’atmosfera per lo studio dei cambiamenti climatici, tramite i propri
centri riconosciuti a livello mondiale e detentori di banche dati di rilevanza storica a livello
globale;
l’emissione di messaggi relativi a fenomeni pericolosi per la navigazione aerea, a beneficio
dell’aviazione civile e militare;
il supporto alle operazioni ed esercitazioni militari in ambito nazionale e all’estero, tramite la
produzione di dossier climatologici, di mappe di previsione di fenomeni meteorologici, di
analisi di impatti sulle attività militari;
Inoltre, il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare effettua il monitoraggio dello Space
Weather, la “meteorologia spaziale”, e il suo impatto sulle tecnologie e le infrastrutture critiche
attraverso l’emissione di quattro bollettini al giorno.
L’Aeronautica Militare partecipa alla mostra “Carabinieri: Italian Biodiversity Keepers” per
divulgare le attività del Servizio Meteorologico ai fini della preservazione del patrimonio floro-
faunistico italiano. L’ultimo rapporto IPCC considera il Mediterraneo uno degli hotspot più vulnerabili ai cambiamenti climatici, pertanto diventa fondamentale il monitoraggio atmosferico utilizzando i sistemi più avanzati tecnologicamente. Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare elabora e divulga dati provenienti da una complessa rete di rilevamento al suolo e in quota: dati rilevati dai 12 radiosondaggi quotidiani, dalle 135 stazioni
al suolo, dalla rete satellitare/radar, dal sistema di rilevazione dei fulmini e dalla rilevazioni dei parametri ambientali.
Le misurazioni effettuate presso la stazione di osservazione di Monte Cimone: anidride
carbonica (seconda serie storica più antica al Mondo e prima in Europa), metano e ozono
costituiscono un prezioso strumento per il monitoraggio del cambiamento della composizione
chimica dell’atmosfera che ha impatto sul riscaldamento globale.
Le serie storiche rappresentano un patrimonio scientifico fondamentale per le elaborazioni di
modelli climatici finalizzati a realizzare simulazioni multivariate sugli scenari futuri al fine di
individuare non solo aree geografiche maggiormente a rischio di fenomeni estremi ma anche
studiare gli impatti socio-ambientali nel paese.
L’insieme di dati di Previsione e di Archivio sono di ausilio alla collettività in diversi ambiti, trai
quali i progetti di ricerca per monitorare gli effetti dei fenomeni atmosferici in ambito medico,
zootecnico e agro alimentare.
Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare guida il consorzio più ampio e numeroso
nell’ambito dell’organizzazione europea per l’utilizzo dei satelliti meteorologici (EUMETSAT): si
tratta di HSAF (Hydrological Satellite Application Facilities) che valorizza le immagini dei dati
satellitari per effettuare la stima delle precipitazioni al suolo e il grado di umidità del terreno al
fine di determinare l’impatto ambientale.
L’impegno del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare non si limita all’ambito
nazionale, difatti il capo del Servizio è:
- il rappresentante permanente d’Italia presso l’Organizzazione meteorologica mondiale;
- il capo della delegazione nazionale presso l’Organizzazione europea per l’utilizzo dei
satelliti meteorologici (EUMETSAT) e del Centro europeo per le previsioni a medio
raggio (European Centre for Medium-Range Weather Forecast – ECMWF); - il capo delegazione nazionale presso l’Assemblea di EUMETNET;
- il delegato nazionale presso il Consorzio per i modelli a piccola scala (COSMO).


