Gara da dentro o fuori per l’Acqua S.Bernardo Pallacanestro
Cantù, impegnata domani sera (17 settembre) alle 20.30 sul parquet
del PalaAsti contro la Reale Mutua Torino. Ultima giornata di
qualificazione del Girone Blu di Supercoppa LNP Old Wild West di
serie A2, che nel frattempo vedrà la sfida di Milano tra Urania e
Novipiù JB Monferrato. Al momento la classifica del
raggruppamento vede Torino in vetta con quattro punti, Casale e
Cantù a quota due, mentre l’Urania chiude a zero. Per passare ai
quarti di finale del 20 settembre Cantù dovrebbe chiudere al primo
posto, andando poi a incontrare la prima del Girone Giallo (Stella
Azzurra Roma, Trapani o Agrigento), altrimenti qualificarsi come
migliore seconda, accedendo al quarto con la vincente del Girone
Arancione (Udine o Cividale, appaiate a quattro punti e domani
impegnate nello scontro diretto).
La prima si qualifica con i seguenti criteri: punti in classifica,
quoziente canestri con le squadre pari classificate nel girone,
quoziente canestri generale del girone e sorteggio. Migliore seconda
individuata con quoziente canestri con le squadre prime classificate
del proprio girone, quoziente canestri generale del girone o sorteggio.
I quarti di finale si giocano in gara unica a eliminazione diretta, in
casa della migliore classificata. Per la sede dell’accoppiamento del
quarto tra Giallo e Blu non si tiene conto dei punti, a causa della
disparità di gare disputate (il Giallo è composto da tre sole squadre).
Quindi, la sede verrà scelta sulla base del quoziente canestri generale
del proprio girone.
«Per quanto riguarda Hunt valuteremo in queste ore le sue
condizioni, visto che il giorno dopo la gara di Casale ci siamo limitati a
lavorare sul tiro – spiega coach Meo Sacchetti -. Rogic in Piemonte
ha fatto un po’ meglio delle uscite precedenti, ma può e deve dare di
più. Tornando alla gara con la Novipiù, nel secondo quarto sembrava
che dovessimo scalare le montagne ed era già successo con l’Urania.
È normale essere un po’ imballati in questo momento della
preseason, ma i carichi della preparazione non devono essere una
scusante. Non siamo ancora brillanti, ma i problemi è meglio averli
adesso che più avanti. Sono comunque arrivate note positive da Baldi
Rossi, che non è una sorpresa, e da Nikolic, che sta facendo
progressi».
L’analisi dell’allenatore biancoblù sui prossimi avversari: «Torino nelle
prime due uscite di Supercoppa non ha avuto vita facile, né contro
Milano né contro Casale. Però hanno vinto ed è quello che conta –
sottolinea -. Ciò significa che sono una squadra che sa soffrire e che a
oggi è più avanti di noi, che invece abbiamo l’obbligo di fare molto di
più. È necessario entrare il prima possibile in un insieme di squadra,
dove tutti si sacrificano per il gruppo. Ogni piccola cosa è sempre
determinante in partita, anche una palla recuperata».
«A Torino siamo attesi da un impegno ostico contro una squadra di
alto livello – conferma Lorenzo Bucarelli -. Veniamo dal passo falso
di Casale, dove abbiamo pagato un secondo quarto sottotono, in cui
abbiamo sofferto un po’ troppo la loro energia. Poi abbiamo avuto
una buona reazione nel terzo e nel quarto periodo, ma non è stato
sufficiente per imporci. La seconda frazione di Casale deve servirci
per capire su quali aspetti dobbiamo ancora migliorare».


