Alberto Bettiol con uno scatto micidiale lascia tutti su una delle asperità della Milano – Torino, scatta in modo perentorio fino a guadagnare 40 secondi a 30 chilometri dall’arrivo e dietro Bora che da di matto per andarlo a prendere. Nulla di fatto, il team di Roglic si sfalda in pochi chilometri malgrado l’avvicinamento a 10 secondi. Ci provano in tanti a riprendere Bettiol e sul filo dei secondi il corridore toscano entra nell’ultimo chilometro come una saetta, malgrado la fatica nei muscoli e l’evidente appesantimento.
Qualcuno dice poche ma buonissime, bhè c’è da dire che il buonissimo è davvero da gustarselo tutto in quei 30 chilometri di su e giù, dove non se le sono mandate a dire. Bene anche Brambilla che cerca da solo di portare dietro il gruppo ad inseguire Bettiol, ma nulla anche per lui.

