Al momento stai visualizzando TRAFFICO DI DROGA TRA LA CALABRIA E IL NORD ITALIA

TRAFFICO DI DROGA TRA LA CALABRIA E IL NORD ITALIA

  • Tempo di lettura:2 min di lettura
  • Autore dell'articolo:
  • Articolo pubblicato:
  • Categoria dell'articolo:Cronaca
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Nella mattinata di oggi i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze, nelle
province di Firenze, Lecce, Cosenza, Torino, Prato e Vibo Valentia, hanno dato esecuzione
ad un provvedimento cautelare emesso, dal G.I.P. del Tribunale di Firenze su richiesta della
locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 7 soggetti indagati per il reato di
associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti (art. 74 D.P.R 309/90)
nonché a 18 decreti di perquisizione personali/locali emessi nei confronti di altrettanti
indagati.

Il provvedimento cautelare è stato adottato, in parziale accoglimento della richiesta
avanzata dal p.m., sulla base delle risultanze di un’articolata attività di indagine del Nucleo
Investigativo di Firenze, sviluppata tra gennaio 2021 e la fine del 2022, che ha consentito di:

  • lumeggiare i rapporti criminali tra soggetti di origini calabresi stabilmente residenti in
    Toscana e altri corregionali, delle province di Vibo Valentia e Reggio Calabria;
  • documentare le trattative per l’approvvigionamento di ingenti quantitativi di cocaina
    destinata al nord Italia, individuando il fornitore dello stupefacente, della provincia di
    Reggio Calabria, e il “broker” (che, ricevendo le richieste di partite di droga, si occupava
    di riportare gli ordini al fornitore ), della provincia di Vibo Valentia;
  • tracciare le direttrici di trasporto delle partite di stupefacenti, trasferite dalla Calabria
    alle principali piazze di smercio del centro-nord Italia (tra cui le città di Roma, Firenze e
    Torino), a bordo di auto opportunamente modificate con doppifondi;
  • arrestare, in flagranza di reato, nel corso delle indagini, 6 corrieri di droga e sequestrare
    circa 7,6 kg. di cocaina, 650 gr. di marijuana, 20.000 € in contanti e orologi di valore;
  • sottoporre a sequestro (ai fini della confisca “allargata”), un’abitazione privata, in
    provincia di Firenze, nella disponibilità di uno degli indagati;
  • scongiurare l’esecuzione di un attentato ai danni di un soggetto di Stefanaconi (VV)
    come conseguenza di dissidi legati al traffico di stupefacente, sottoponendo a sequestro
    una pistola clandestina e traendo in arresto l’incaricato in procinto di eseguire l’omicidio.
    La Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze ha diretto le indagini anche in collegamento
    con altre procure distrettuali antimafia italiane e con il supporto della Direzione Nazionale
    Antimafia, per i profili di coordinamento nazionale.

Si precisa che il procedimento penale è tuttora nella fase delle indagini preliminari e, per gli
indagati, vige il principio di non colpevolezza sino a sentenza di condanna definitiva.

Lascia un commento