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Annie Ernaux, 2022. Francesca Mantovani © Editions Gallimard

TRE PREMI NOBEL: PALAZZO DUCALE SI CONFERMA CASA DEL SAPERE

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Presidente Sara Armella: “Dalla scienza alla letteratura, la cultura torna a essere una bussola in un mondo disorientato”

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Tre Premi Nobel: è il traguardo straordinario che conferma Palazzo Ducale come punto di
riferimento nel panorama culturale internazionale. Il fisico Michel Mayor, la scrittrice Annie
Ernaux e la biologa Katalin Karikó saranno protagonisti di un’intensa settimana in cui Genova
diventa crocevia di scienza, letteratura e pensiero contemporaneo.

Si comincia venerdì 24 ottobre alle ore 18, nella Sala del Maggior Consiglio, con la lectio
magistralis di Michel Mayor, “Una miriade di sistemi planetari. La Terra non è più sola: e
adesso?”, nell’ambito dell’edizione 2025 del Festival della Scienza.
Mayor, astronomo e docente all’Università di Ginevra, ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisica
nel 2019 per la scoperta di 51 Pegasi b, il primo pianeta individuato al di fuori del sistema solare.
Poi sarà la volta di due figure simbolo della cultura e della ricerca contemporanea: la scrittrice
francese Annie Ernaux, che riceverà il Premio Rapallo BPER Banca 2025 come “Migliore
scrittrice europea” (martedì 28 ottobre, ore 19, Sala del Maggior Consiglio), e la biochimica
Katalin Karikó, Premio Nobel per la Medicina, ospite anch’essa del Festival della Scienza dove
parlerà – 27 ottobre, ore 18, Sala del Maggior Consiglio – sul tema “La mia vita da biologa. Un
lungo viaggio nell’immunologia”.

Michel Mayor at La Silla Observatory (ESO) in front of the EULER telescope

“Avere a Palazzo Ducale tre Premi Nobel è motivo di grande orgoglio – afferma Sara Armella,
presidente della Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale – non solo per la straordinarietà degli
appuntamenti, ma per il ruolo che la nostra istituzione sta conquistando: un luogo capace di
attrarre eventi di respiro internazionale e di far dialogare, finalmente, la cultura scientifica e quella
umanistica. In un tempo attraversato da complessità e frammentazione, crediamo che la cultura
debba tornare a essere una bussola, uno spazio di incontro e di senso, dove i saperi si
intrecciano per illuminare il futuro”.

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Michel Mayor, astronomo e docente all’Università di Ginevra, ha vinto il premio Nobel per la
fisica nel 2019, in coppia con il ricercatore Didier Queloz, per la scoperta di 51 Pegasi b, il primo
pianeta individuato al di fuori del sistema solare, orbitante intorno a 51 Pegasi, una stella con
caratteristiche simili al Sole.
Ha lavorato all’osservatorio di Cambridge, l’European Southern Observatory (ESO) in Cile e un
osservatorio alle Hawaii. Dal 1998 ha scritto più di 200 pubblicazioni scientifiche. Dalla scoperta di
51 Pegasi b, Michel Mayor e il suo team si sono occupati principalmente della scoperta di molti
altri pianeti extrasolari.

Annie Ernaux, Premio Nobel per la Letteratura nel 2022, nel corso della serata di premiazione
incontrerà il pubblico e dialogherà con Nadia Terranova e Margherita Rubino, tra i giurati del
Premio Europeo Rapallo BPER Banca, sui temi e le memorie che attraversano tre dei suoi
romanzi più celebri: Gli anni (2015), Il ragazzo (2022) e Perdersi (2023).
Nata nel 1940 in Normandia, è cresciuta in una piccola città dove ha frequentato una scuola
religiosa. Dopo gli studi di lettere all’Università di Rouen, ha intrapreso la carriera di insegnante
continuando a scrivere. Il suo primo libro, nel 1974, annuncia il seguito della sua opera,
autobiografica, femminista e sociale. Studiata e pubblicata in tutto il mondo, nei suoi libri ha
reinventato i modi e le possibilità dell’autobiografia, trasformando il racconto della propria vita in
acuminato strumento di indagine sociale, politica ed esistenziale.

Katalin Karikó, premio Nobel per la medicina nel 2023, parteciperà (martedì 28 ottobre alle ore
11) anche all’incontro con i vincitori dell’ultima edizione del Premio Asimov per l’editoria e la cultura
scientifica. Katalin Karikò ha vinto la decima edizione del Premio con Nonostante tutto. La mia vita
nella scienza. L’evento sarà anche l’occasione per presentare l’undicesima edizione del Premio e
un’occasione per ragionare di scienza e di futuro.
Nata in Ungheria e trasferitasi negli Stati Uniti dopo il dottorato, Karibò si è specializzata nei
meccanismi mediati dall’RNA. È professoressa di neurochirurgia presso l’Università della
Pennsylvania e la sua ricerca è stata fondamentale per lo sviluppo dei vaccini Anti Covid-19 di
Pfizer e Moderna.

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