“Esprimo il mio vivo compiacimento per la riproposizione di un bando, corredato da risorse per oltre due milioni di euro, in grado di confermare l’attenzione rivolta al mondo del volontariato e dell’associazionismo. In qualità di promotore della legge regionale 7/2019, mi ritengo oltremodo soddisfatto per questo secondo traguardo ai fini della valorizzazione delle sagre e delle fiere tradizionali, raggiunto dopo aver ben impostato il lavoro già nel corso della passata legislatura”.
Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, facendo riferimento all’imminente avvio di un nuovo bando per la concessione di contributi a Pro Loco, parrocchie, fondazioni e associazioni
senza fini di lucro.
“Un totale complessivo di ulteriori 2.095.693,96 euro – ha aggiunto il vertice dell’Assemblea legislativa Fvg – che scaturisce da fondi reimputati pari a 586.377,96 euro, sommati ai 1.039.316 messi nel bilancio di previsione di fine anno e agli ulteriori 470.000 del recente assestamento estivo. Un modo per confermare il pieno supporto a tutela dei volontari del mondo associazionistico, autentico patrimonio regionale, che negli ultimi anni hanno sostenuto il peso della burocrazia, oltre a dedicare prezioso tempo libero ed enormi energie alle rispettive comunità”.
Il provvedimento è volto alla concessione di fondi per interventi manutentivi, di efficientamento energetico e di messa in
sicurezza delle sedi, nonché degli immobili e degli impianti
destinati alla realizzazione di sagre, feste locali e fiere
tradizionali, anche di carattere religioso e ovviamente aperte al
pubblico, comprensivi di valorizzazione dei prodotti tipici del
territorio. Le domande potranno riguardare contributi fino a
70mila euro per interventi di manutenzione straordinaria e di
adeguamento alle normative vigenti, comprensive di esigenze
legata alla sicurezza, all’acustica e al risparmio energetico.
“Un bis, dunque, per gli obiettivi – ha precisato Bordin – di
quella lr 7/2019 che avevo proposto nel corso della scorsa
legislatura e che era stata approvata all’unanimità dall’Aula,
grazie anche agli ampi contributi previsti. Già il primo bando
aveva consentito di aiutare numerose realtà associative del
territorio, dando lavoro a svariate imprese locali e consentendo
di utilizzare aree adeguate a fornire servizi sempre più
efficienti alle nostre comunità.”.
“Come già accaduto con il Salva Sagre in aiuto delle piccole
realtà, soprattutto nei Comuni minori, verranno ulteriormente
valorizzate – ha concluso il presidente del Cr – le
manifestazioni locali in quanto espressione della tradizione e
della nostra cultura”.

