“La nostra è terra di grande e profonda solidarietà e quella del Banco alimentare è una storia di straordinario successo. Sono qui per testimoniare la riconoscenza della Regione, a nome del presidente Massimiliano Fedriga, per questa esperienza no profit che è in espansione non soltanto perché si basa sulla solidarietà dei nostri cittadini che donano
alimenti di prima necessità, ma anche dei tanti volontari cheimpegnano il loro tempo libero per dare una mano al prossimo”.
Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli intervenendo nella sede del Banco alimentare Fvg,
accompagnata dal presidente Paolo Olivo e dal vicesindaco del Comune di Pasian di Prato – ove ha sede il quartier generale della associazione non profit – Ivan Del Forno e dagli assessori Juli Peressini e Caterina Gravina.
“Vedendo la soddisfazione negli occhi di queste persone si capisce – ha aggiunto Zilli, rivolgendosi alla squadra di
volontari – come il loro impegno, che sottrae di certo ore della giornata alle loro famiglie e al loro tempo libero, venga
ricambiato dal piacere di lavorare per il bene della comunità. Il mio ringraziamento personale va alla loro sensibilità e l’augurio è che questa squadra, già così numerosa, si ampli sempre di nuove forze solidali”.
L’Associazione Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia è un’organizzazione non profit che fa parte della Rete Banco
Alimentare, costituita da 21 organizzazioni distribuite sul territorio nazionale e coordinate dalla Fondazione Banco
Alimentare. Opera in tutto il territorio del Friuli Venezia
Giulia, nella provincia di Belluno, nella provincia di Treviso e
nella porzione orientale della provincia di Venezia.
L’operatività si declina attraverso una partnership con le
industrie alimentari, i produttori locali, la grande
distribuzione e la ristorazione organizzata che donano le proprie
eccedenze alimentari. I volontari del magazzino prendono quindi
in carico, stoccano e preparano gli alimenti da distribuire. Le
circa 350 strutture caritative accreditate ritirano una volta al
mese gli alimenti presso il magazzino, e parte del cibo fresco –
con maggiore frequenza a seconda della disponibilità – dai
supermercati e dalle mense del territorio in accordo col Banco
Alimentare del FVG. I volontari delle strutture caritative donano
a loro volta il cibo alle persone bisognose da loro assistite.



