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Il direttore del reparto di Medicina Trasfusionale dell’Asufc, Giovanni Barillari, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, il presidente di Afds di Udine, Roberto Flora, e Luca Lacovig, in rappresentanza degli under 28 dell'Afds

UDINE: MARATONA AFDS, CONTAGIOSO ENTUSIASMO GIOVANI

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“Quello che questi giovani, con energia, vitalità e spirito innovativo, sono riusciti a ideare è davvero unico. Hanno dimostrato sensibilità e concretezza e si sono messi a disposizione della comunità e dato vita a un appuntamento con la generosità da record. A loro e a tutto il personale sanitario coinvolto in questa iniziativa va il nostro grazie”.

Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ha voluto portare il suo saluto a Roberto Flora, presidente

dell’Associazione friulana donatori sangue (Afds) di Udine, in occasione della maratona del dono, l’iniziativa che prevede dalle 12 di oggi, Giornata mondiale del donatore del sangue, alle 12 di domani, 24 ore di prelievi giorno e notte. Sono 220 i partecipanti, di cui 146 under 28.

La maratona del dono, che nelle prime sette ore ha consentito la raccolta di 36 litri di sangue e plasma, nasce da un’idea del gruppo giovani dell’Afds ed è stata organizzata grazie al personale sanitario dell’Asufc, in particolare del Centro trasfusionale dell’Ospedale di Udine.

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“Il Friuli Venezia Giulia ancora una volta si contraddistingue

per il suo impegno nel dono – ha aggiunto il presidente dell’Aula

-. Una regione virtuosa che rappresenta a livello italiano un

esempio di solidarietà e di aiuto a chi ha bisogno: attraverso

un’iniziativa unica nel suo genere, dimostra la volontà di

trasmettere il messaggio del dono a giovani e meno giovani”.

“E’ una prima volta assoluta in Italia – ha spiegato Flora,

donatore numero 1 nella staffetta che impegna 6 medici, 18

infermieri e 3 amministrativi -, che ci riempie di orgoglio. I

giovanissimi sono molto attenti, consapevoli dell’importanza del

gesto. Si informano realmente e donano con convinzione: questo è

un bellissimo risultato per noi”.

“Questo momento – ha fatto sapere Luca Lacovig, che rappresenta

gli 8.500 under 28 iscritti all’associazione – non ha solo

valenza promozionale, ma anche scientifica. Da una parte dimostra

la volontà dei giovani di partecipare alla vita di comunità,

dall’altra consente di sperimentare una continuità di prelievi

che potrebbe essere necessaria in caso di emergenze. Infine,

questa iniziativa permetterà di raccogliere i dati di chi dona di

notte, la novità assoluta dell’appuntamento, donatori che hanno

dovuto rispettare indicazioni precise in merito all’alimentazione

e alle ore di riposo”.

Flora ha anche elencato alcuni dati. Da inizio 2023 si sono

registrate da parte dell’Afds udinese, che comprende 198 sezioni,

15.990 donazioni (523 in più rispetto al 2022) e 1.058 nuovi

iscritti (180 in più in confronto al 2022). Complessivamente sono

27mila persone che costantemente, almeno due volte all’anno,

donano; gli iscritti, compresi coloro che fanno volontariato

all’interno dell’associazione, sono 55mila.

“Stiamo tornando, con i numeri, ai livelli del 2019 – ha aggiunto

il presidente di Afds Udine -, registriamo però un cambiamento

sociale: le persone, prese dagli impegni del quotidiano e

sopraffatte dai pensieri, fanno un po’ più fatica a donare. Non

si dimenticano, ma mancano della spinta che c’era un tempo. Noi,

come associazione, dobbiamo essere pronti a stimolare le nuove

generazione dei donatori, quelli della fascia 30-40 anni,

maggiormente presi dagli impegni e dal lavoro”.

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