Nelle scorse ore vi abbiamo proposto la risposta del Sindaco di Valbrona Luca Ghezzi, in merito alle accuse mosse dalla minoranza durante un intervista ai vari media locali specializzati nella vita politica. La lettera proposta era suddivisa in due parti, la prima in risposta alla minoranza, mentre la seconda parte è dedicata ai punti in specifico degli argomenti che tengono banco in paese. Vi proponiamo la versione integrale della seconda parte, scritta di pugno da Ghezzi
Casa Ganzetti
Acquistata nel 2009 dal Comune per un valore di € 80.000 euro, con accensione di relativo mutuo. Dopo due progetti rigettati dalla soprintendenza di Milano, in data 13 gennaio 2024 la giunta comunale dell’allora Amministrazione Vener approva il progetto definitivo per un quadro economico pari a €. 661.533,54. Il 15 luglio 2024, l’architetto incaricato della perizia finale invia al Comune di Valbrona le considerazioni già inviate al RUP della Comunità montana in ordine alle attuazioni delle condizioni prescritte dalla Soprintendenza di Milano; nel documento si legge: “…per onestà professionale, ritengo che, rispetto all’entità dell’edificio, si stiano raggiungendo costi assurdi, che in fase di redazione del progetto esecutivo potrebbero ulteriormente aumentare…”. Il progetto esecutivo ricevuto da CMTL ammonta infatti a €.881.000 e pertanto viene respinto per evitare un ulteriore esborso di € 220.000 per il Comune (da coprire con un nuovo mutuo sul medesimo immobile).
Juancito e spiaggia Liscione
Con la rinuncia da parte dell’Amministrazione comunale degli interventi su Casa Ganzetti, è stato raggiunto a fine novembre un accordo con CMTL per la devoluzione del fondo montagna di € 132.000,00 agli interventi di adeguamento dell’edificio adibito a bar ristornate in località Liscione.
I lavori di messa a norma dello stabile sono i seguenti:
- rinforzo solaio sala ristorante pari ad € 33.020,47, finanziati con avanzo dall’Amministrazione comunale
- formazione depuratore e ricostruzione muro d’argine pari ad € 174.489,46, con copertura da fondi CMTL (€ 132.000,00) e avanzo dall’Amministrazione comunale (€ 42.489,46)
Per la spiaggia Liscione sono continui i solleciti verso la Direzione Lavori, l’impresa e la Regione per il rispetto del temine dei lavori (previsto per il 28 febbraio 2025) al fine di mettere a bando la gestione della spiaggia per la nuova stagione estiva.
Per la gestione del ristorante “Juancito”, invece, l’ipotesi attuale prevede la pubblicazione di un bando nel 2026, una volta completati i lavori di rifacimento della soletta e la realizzazione della fossa di smaltimento delle acque reflue per la messa a norma dello stabile.
Case di via de Herra a Visino
La situazione ereditata dalla precedente Amm.ne Comunale presenta diverse criticità sia di natura sociale che di responsabilità Amministrativa. Sono in fase di pianificazione da questa Amministrazione interventi di bonifica per lo smaltimento oneroso di rifiuti e materiali vari accumulati in anni di mancato monitoraggio e successive opere di verifiche impiantistiche.
Ex Fabbrica Fasoli
Dallo scorso mese di Luglio sono stati ripresi i contatti con il curatore fallimentare (ultimi scambi mail precedenti alle nostre risalgono al 2020), al fine di accelerare l’iter per lo smaltimento dell’amianto e dei rifiuti speciali presenti. Successivamente per il sito è stata depositata un’offerta al Tribunale di Como da parte di un soggetto interessato all’acquisto e abbiamo chiesto chiarimenti alle autorità competenti soprattutto nell’ottica di un piano sicurezza operativo e relativa documentazione di progetto che dovrà essere inviata ad ARPA ai fini di procedere con il corretto smaltimento di amianto e rifiuti speciali presenti nel sito stesso.
Laghetto di Visino
Come già spiegato ai numerosi presenti in occasione dell’ultimo incontro con le Associazioni, la soluzione ritenuta migliore per contenere i costi di ripristino del laghetto (altrimenti quantificati in circa € 100.000) prevede l’adesione a un bando di Lago di Como-GAL (previsto per la primavera 2025) nell’ambito del progetto Green & Blue finanziato da Regione Lombardia e di un progetto che prevede anche la riqualificazione dell’intero anello del percorso ciclopedonale che collega Candalino a Visino, progetto che GAL aveva sottoposto alla precedente Amministrazione a gennaio 2024 senza ricevere mai riscontro. Il laghetto è attualmente chiuso in seguito alla decisione di svuotarlo presa dalla precedente Amministrazione, che ha speso circa € 11.000 per lo smaltimento delle acque. Nel progetto è previsto l’intervento di sistemazione dello stesso, per il quale si sta valutando la riduzione della profondità per ragioni di sicurezza.
Sversamento liquidi nel torrente Foce
A seguito del crollo di una porzione dell’immobile del sito privato dell’ex Seminario è stato danneggiato un serbatoio interrato sottostante al crollo, contenente una piccola quantità di gasolio che è fuoriuscito riversandosi nel Rio Candalino. È stato richiesto e ottenuto l’intervento urgente della proprietà come indicato e richiesto dai Vigilie del Fuoco e dai Carabinieri della Forestale intervenuti sul posto per il sopralluogo, al quale erano presenti anche il Vicesindaco Arianna Zappa e il consigliere Aurora Forni. Successivamente è intervenuta l’agenzia ARPA, che ha redatto un verbale indicando le modalità di attivazione delle operazioni di bonifica e smaltimento, sia dell’esigua quantità di gasolio presente sia per la rimozione della cisterna interrata.
Sportello Ascolto
Il servizio nasce con l’intento di affiancare e supportare l’attività in carico all’Assistente Sociale. Quest’ultimo e il Segretario Comunale hanno già informato le tre volontarie esperte e membri di associazioni quali Caritas e Croce Rossa, circa le regole e le modalità di azioni da osservare. Per il futuro, l’obiettivo è quello di avere professionisti incaricati da atti formali della giunta che potranno operare nello sportello al servizio dei cittadini. Per l’attivazione dello Sportello non è richiesta alcuna delibera di giunta.
Ad oggi lo stesso è “gestito” da alcune volontarie le quali organizzano l’agenda dell’assistente sociale al fine di agevolare l’attività di quest’ultima.
Servizio prelievi il servizio prelievi nel Comune di Valbrona è stato avviato durante il secondo mandato del Sindaco Martina Turba e prevedeva l’operato di volontari infermieri professionisti. È stato attivo per circa otto anni e successivamente l’Amministrazione Vener ha conferito l’incarico a una società privata. Il servizio è stato interrotto nel 2020. Al momento stiamo valutando il quadro normativo che regola le attività inerenti i prelievi negli ambulatori comunali con l’intento di procedere alla riattivazione del servizio quanto prima possibile.
Riqualificazione ufficio Poste Italiane
A seguito dei contatti avviati dalla precedente Amministrazione e ripresi nei mesi estivi dall’attuale Amministrazione, l’ufficio postale di Valbrona rientrerà nel progetto POLIS e lo stesso potrà essere oggetto, nel 2025, di interventi di riqualificazione e di implementazione di nuovi servizi. Abbiamo quindi proposto a Poste Italiane di valutare il riposizionamento del medesimo ufficio in altri locali a poca distanza dall’attuale sede di via Montegrappa, appartenenti alla medesima proprietà, che abbiamo già provveduto a contattare. L’intenzione è quella di portare presto a un tavolo di trattativa gli attori coinvolti al fine di trovare un accordo che soddisfi tutte le parti e che porti a una soluzione per migliorare le modalità di fruizione dei servizi di Poste Italiane da parte dei cittadini.
Servizio di riscossione Tari
Per migliorare e semplificare il pagamento della tassa comunale è stata inserita nel regolamento la modalità di pagamento con addebito su c/c bancario (RID) e prevista la possibilità di effettuare il versamento attraverso la piattaforma PagoPA: via Web, app e tramite QR Code da stampare. Abbiamo inoltre rinnovato l’affidamento a CRESET per il recupero degli importi non incassati relativi agli anni 2020, 2021, 2022 e 2023.
C.E.R. Comunità Energetica Rinnovabile
Crediamo fortemente in questo progetto che ha come obiettivo principale quello di promuovere un modello energetico più sostenibile, economico e partecipativo. Per questo abbiamo affidato l’incarico a una società di consulenza specializzata che supporti l’Amministrazione nel partecipare ad un bando finanziato con fondi del PNRR relativo alla creazione di Comunità Energetica Rinnovabile C.E.R. per i Comuni sotto i 5.000 abitanti.
L’associazione che nascerà dall’unione tra enti locali, cittadini, piccole e medie imprese ha il fine di produrre, condividere e gestire energia rinnovabile in modo collettivo e locale e ha diritto a un contributo a fondo perduto (fino al 40%) per le spese relative alla realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, attrezzature e software, attività di progettazione, direzione lavori e sicurezza. Nelle prossime settimane coinvolgeremo i soggetti che hanno i requisiti per partecipare sin da subito alla costituzione della CER.
Regolamento area feste e calendario Eventi 2025
Sono state razionalizzate le quote per la locazione dell’area con un occhio di riguardo alle
Associazioni e alle iniziative locali. Sono in fase di valutazione interventi di manutenzione ordinaria al fine di facilitare e incentivare l’utilizzo anche da parte di soggetti terzi. È stato inoltre modificato il regolamento per consentire il posizionamento di banchetti, tavoli e piccoli stand per mercatini e food truck all’interno dell’area feste.
Il calendario degli eventi per il 2025 è in fase di definizione di concerto con le Associazioni e sarà diviso in due periodi: dal 31 marzo al 30 settembre e dal 01 ottobre al 31 marzo, per rendere più semplice l’organizzazione degli eventi stessi e la loro promozione.


