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VENETO: STATO DI ALLARME CLIMATICO E DISAGIO FISICO LA REGIONE SI METTE IN MOTO

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Il Dipartimento Area Tutela e Sicurezza del Territorio della Regione Veneto, in base al Bollettino ARPAV, ha comunicato la dichiarazione dello STATO DI ALLARME CLIMATICO PER DISAGIO FISICO da elevata temperatura, per i giorni:

  • 12 luglio 2023 per le zone Costiera, Pianeggiante Continentale, Pedemontana e Montana;
  • 13 luglio 2023 per le zone Costiera, Pianeggiante Continentale, Pedemontana.

La dichiarazione si intende implicitamente revocata una volta decorso il periodo di validità sopra riportato, salvo eventuali aggiornamenti, in caso di peggioramento della situazione.

A questo link è possibile consultare i bollettini che vengono emessi dalla Regione Veneto.

Qui è scaricabile il bollettino di previsione del disagio fisico e della qualità dell’aria (ozono) per la Regione Veneto, emesso martedì 11 luglio 2023.

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Riportiamo le osservazioni: “Il clima non varia molto, anzi le temperature possono anche aumentare ancora un po’ almeno in alcuni settori. Il disagio fisico rimane dunque intenso. Un po’ di ventilazione può indurre un lieve miglioramento per la qualità dell’aria, che rimane almeno localmente scadente sulle zone pedemontane e nelle aree urbane, diventando per il resto in genere buona/discreta. Giovedì 13 e venerdì 14 luglio: il disagio fisico si attenua un po’, rimanendo ancora intenso più che altro su parte delle zone pianeggianti e costiere, mentre altrove esso diventa debole/moderato. Qualità dell’aria in genere buona/discreta.”

E’ attivo il numero verde  800 535 535 in collaborazione con il  Servizio di telesoccorso e telecontrollo, attraverso il quale i cittadini possono ottenere informazioni e consigli utili per gestire le situazioni di clima torrido.

L’Azienda ULSS 1 Dolomiti ricorda i consigli pratici per difendersi dal caldo, rivolti in particolare agli anziani. Tra le azioni consigliate si ricorda di bere molta acqua, consumare pasti leggeri e frutta, ridurre l’attività fisica, preferire i deumidificatori ai condizionatori, oscurare le finestre e ventilare i locali nelle ore mattutine e serali, fare bagni e docce più frequenti, indossare abiti leggeri, di colore chiaro e non sintetici, coprire il capo. Da evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, le bevande ghiacciate e i cibi grassi.

La popolazione maggiormente a rischio è rappresentata dai bambini di età compresa tra 0 e 4 anni, diabetici, ipertesi, soggetti colpiti da malattie venose e patologie renali, non autosufficienti e pazienti sottoposti a trattamenti farmacologici particolarmente pesanti.

In caso di colpo di calore è bene tenere la persona in un luogo fresco, ombroso e possibilmente ventilato, usare un ventilatore per favorire l’evaporazione della pelle bagnata, eseguire spugnature sui polsi, fronte, collo e inguine, porre una borsa di ghiaccio sul capo, integrare i liquidi persi dando da bere acqua e sali minerali, raffreddare la cute con dell’acqua.

(fonte: aulss1.veneto.it)

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