Più di 250 partecipanti, 13 appuntamenti gratuiti e una settimana interamente dedicata al
benessere psicofisico. Sono i numeri della “Wellness Week”, la rassegna organizzata
dall’associazione Lo Snodo, dal 9 al 15 marzo, negli spazi al primo piano della stazione di
Erba.


Nel corso della settimana si sono alternati incontri informativi, laboratori e attività pratiche
dedicate alla cura di sé, al movimento e alle relazioni. Tra gli appuntamenti più partecipati
l’incontro “Medical Fitness”, che ha aperto la rassegna, e la serata “In corpore sano”,
entrambe realizzate in collaborazione con l’Ospedale di Erba e dedicate al rapporto tra
attività fisica e salute.
Grande interesse anche per “Navigare le emozioni”, l’incontro promosso da Fondazione Don
Caccia dedicato al rapporto con le proprie emozioni e alla consapevolezza emotiva, così
come per il laboratorio artistico di arte terapia, che ha registrato una partecipazione
numerosa e molto coinvolta.
Tra i momenti più significativi della settimana anche la serata guidata dalla psicologa
Claudia Verganti, dedicata al rapporto tra genitori e figli adolescenti. Un appuntamento che
ha permesso di coinvolgere anche il mondo adulto, sottolineando quanto il benessere dei
ragazzi passi spesso dalla capacità degli adulti di ascoltare, comprendere e accompagnare
le loro esperienze di crescita.
Accanto agli incontri tematici, la rassegna ha proposto diverse attività esperienziali aperte
alla cittadinanza, tra momenti di movimento, meditazione, confronto e creatività,
trasformando Lo Snodo in uno spazio vivo e partecipato per tutta la durata della settimana.
Il weekend ha segnato la chiusura della Wellness Week con due appuntamenti di grande
richiamo: un’escursione in montagna per stare all’aria aperta e ritrovare il contatto con la
natura, e le sessioni individuali proposte dall’osteopata Davide Battello, disponibili sia
sabato sia domenica, che hanno fatto registrare il tutto esaurito, dimostrando
l’apprezzamento per momenti di benessere su misura.
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione giovanile Lo Snodo con il sostegno di
Fondazione Comasca, Regione Lombardia e Mestieri Lombardia, con il patrocinio
dell’Azienda Erbese Servizi alla Persona. Alla realizzazione degli eventi hanno collaborato numerose realtà del territorio: Ospedale di Erba, La Nostra Famiglia, Lariosoccorso, Fondazione Don Caccia, Arrocco Lungo e Gilda dei Giocatori.
«La risposta del pubblico ha superato le aspettative», commenta Marta Del Mastro,
vicepresidente dell’Associazione. «Abbiamo visto partecipare persone di tutte le età, e
questo per noi è un segnale importante: vuol dire che siamo riusciti a intercettare un bisogno
reale del territorio. Ringraziamo partner e finanziatori per aver reso possibile l’iniziativa e alla
luce di questo successo, valuteremo la possibilità di riproporla anche in futuro».
La grande partecipazione della comunità, con molti eventi sold out e alcune sessioni
replicate, conferma Lo Snodo come luogo di aggregazione e progettazione per i giovani
dell’Erbese, dove diverse realtà possono incontrarsi e la partecipazione attiva è
protagonista.


