In riferimento alle obiezioni sollevate dal Gruppo Consiliare “Insieme per Asso” durante il consiglio
comunale del 4 maggio 2022, l’Amministrazione Comunale comunica quanto segue:
«Il regolamento del trasporto scolastico è stato redatto in conformità con quanto indicato dalla legge
vigente; si assicura alla cittadinanza che nessun minore verrà lasciato per strada da solo.
Con le disposizioni contenute nell’art. 19-bis del D.L. 148/2017 , viene data la possibilità ai genitori
esercenti la potestà genitoriale, ai tutori e ai soggetti affidatari ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184,
dei minori di 14 anni, di autorizzare gli stessi ad usufruire in modo autonomo del servizio di trasporto
scolastico, esonerando gli enti locali gestori del servizio, dalla responsabilità connessa all’obbligo di
vigilanza, in considerazione dell’età di quest’ultimi, del loro grado di autonomia e dello specifico contesto,
nell’ambito di un processo volto alla loro autoresponsabilizzazione.
Le famiglie sono sicuramente in grado di compiere delle scelte corrette a tutela dei loro figli.
Per quanto riguarda il servizio di accompagnamento, la norma di legge ne prevede l’obbligo solo per i
bambini della scuola dell’infanzia, come infatti viene regolamentato e garantito dal Comune.
Per la scuola primaria, laddove se ne presenterà la necessità, garantiremo anche questo servizio, come
sempre fatto.
Per la problematica sollevata dal gruppo “Insieme per Asso” circa il diritto all’esenzione sulle tariffe annuali
per gli alunni portatori di disabilità motoria certificata, si fa presente come sia stato male interpretato
l’articolo del regolamento, in quanto già la legge 104/92 prevede la gratuità del trasporto scolastico per le
categorie di disabili ivi indicate. Si è semplicemente voluto specificare che i disabili motori certificati,
avranno la gratuità solo se trasportabili sullo scuolabus, perché in caso contrario, interviene già la legge che
garantisce loro il trasporto, ma con altro mezzo idoneo, come già avviene.
Comunque le tariffe e le esenzioni, vengono stabilite annualmente dalla giunta comunale, quindi suscettibili
di eventuali modifiche in base anche alle situazioni che si possono presentare, caso per caso.
Infine si sottolinea che nulla vieta ai consiglieri comunali di proporre emendamenti alle varie proposte di
deliberazione in discussione all’ordine del giorno, direttamente nel corso della stessa seduta consiliare, che
qualora ritenute meritevoli possano essere messe ai voti, e pertanto tutte le affermazioni fatte dal gruppo
di minoranza appaiono meramente strumentali.»
