A settant’anni dal naufragio dell’Andrea Doria il polo culturale del mare e delle migrazioni, dedica quattro giornate di iniziative a uno dei simboli più evocativi della storia della navigazione italiana. Al Galata Museo del Mare e al MEI Museo Nazionale dell’Emigrazione italiana dal 17 al 26 luglio, incontri, spettacoli, visite guidate e appuntamenti speciali offriranno al pubblico l’occasione di ricordare non solo una delle più grandi tragedie del mare del Novecento, ma anche il significato universale del viaggio, della speranza e delle migrazioni, temi che continuano a interrogare il nostro presente. Già sold out lo spettacolo “La Valigia dei Ricordi 1956-2026″ di sabato 25 luglio al Galata.

Il programma si aprirà domani venerdì 17 luglio alle ore 18.30 al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana con “Speranze. Dall’Andrea Doria alla Summer Love. Migrazioni di ieri, migrazioni di oggi”.
Un incontro che nasce da una parola che attraversa la storia dell’emigrazione italiana e continua a raccontare il presente: speranza. La speranza di milioni di uomini e donne che hanno lasciato il proprio Paese inseguendo un futuro migliore, la stessa che oggi anima quanti affrontano il mare e il distacco dalla propria terra alla ricerca di una vita dignitosa.
Attraverso il confronto tra il direttore del MEI Pierangelo Campodonico e il giornalista Fabio Pozzo autore del libro “Assolvete l’Andrea Doria”, seguito dalle riflessioni del presidente del MEI Paolo Masini, del coordinatore diocesano delle comunità etniche di Genova Don Pietro Pigollo e del consigliere comunale Si Mohamed Kaabour, l’Andrea Doria diventerà il punto di partenza per riflettere sulle migrazioni di ieri e di oggi, in un percorso arricchito anche da un videomessaggio del cardinale Matteo Zuppi. L’evento, ad ingresso libero fino a esaurimento posti, si concluderà al memoriale lungo il percorso che ricorda le vittime dell’emigrazione, il luogo più raccolto e simbolico del Museo. Qui i partecipanti saranno invitati a vivere un momento di silenzio e raccoglimento dedicato a tutti coloro che hanno affrontato il viaggio dell’emigrazione. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Fondazione Migrantes.
Le celebrazioni proseguiranno al Galata Museo del Mare venerdì 24 luglio alle ore 21.00 con “Notte di Mare e Memorie”, una visita guidata al 4 piano dei Museo, interamente dedicato all’ Andrea Doria. Sarà possibile prendere parte a questa iniziativa acquistando il biglietto dedicato sul sito del Galata Museo del Mare https://www.galatamuseodelmare.it/calendario?productId=10229743516964
Cuore della rassegna sarà lo spettacolo “La Valigia dei Ricordi 1956-2026” sabato 25 luglio alle ore 20.30,che ha già riscosso grandissimo successo di pubblico andando sold out in pochi giorni dall’annuncio. Proprio nel giorno del settantesimo anniversario del naufragio, il Galata aprirà le proprie porte a una pièce teatrale immersiva che trasformerà la visita al museo in un viaggio attraverso le vite di chi salì a bordo dell’Andrea Doria con una valigia piena di sogni, affetti e speranze. La serata si concluderà sulla terrazza del museo con musica dal vivo in ricordo del maestro Nappi, mentre ogni partecipante porterà con sé alcuni simbolici ricordi dell’esperienza, per continuare il viaggio anche oltre la visita. Il cast è formato dalla Compagnia Teatro Diacronico di Genova Dreams Aps.
Le iniziative si concluderanno domenica 26 luglio con due visite guidate gratuite, alle 10.30 e alle 18.00, dedicate alla sezione del Galata Museo del Mare che conserva la memoria dell’Andrea Doria. Un’occasione per approfondire la storia del celebre transatlantico attraverso documenti, reperti e racconti che ancora oggi ne custodiscono il ricordo. Prenotazione posti su Eventbrite.
La rassegna di appuntamenti si propone di rileggere una delle vicende più significative della storia marittima italiana alla luce del più ampio fenomeno dell’emigrazione italiana, offrendo al pubblico uno spunto di riflessione sulle migrazioni di ieri e di oggi.
Galata Museo del Mare
Il Galata Museo del Mare è una delle realtà culturali appartenenti al Comune di Genova. Insieme alla Commenda di Prè, sede del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (Mei), a Villa Doria Centurione, già Museo Navale di Pegli, e al complesso monumentale della Lanterna di Genova, fa parte del Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni che ne cura la gestione e la direzione artistica, scientifica e culturale. I servizi di accoglienza, bigliettazione, marketing e comunicazione del Galata Museo del Mare sono affidati, in concessione, a Genova Cultura S.C.A.R.L., costituita tra CNS – Consorzio Nazionale Servizi e Socioculturale S.C.S. A supporto dell’Istituzione opera l’Associazione Promotori Musei del Mare ETS, i cui soci rappresentano oltre 80 aziende attive nei settori marittimo e dello shipping.
MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana
Il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana – con sede a Genova, è nato dall’accordo tra il Ministero della Cultura, la Regione Liguria e il Comune di Genova con la volontà di raccontare molteplici aspetti del fenomeno migratorio italiano dall’Unità d’Italia ad oggi. Il riallestimento multimediale è visitabile all’interno della Commenda di San Giovanni di Pré, ristrutturata per l’occasione, e vive in stretta relazione con il Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e il Galata Museo del Mare. Da Genova milioni di italiani sono partiti diretti alle Americhe, all’Africa, all’Asia, all’Australia e all’Europa lasciando tutto per giocarsi un viaggio senza ritorno. Il MEI è nato per ricordare questi migranti, raccontare le storie e i motivi della partenza da punto di vista umano, storico, sociologico. Un museo innovativo e multimediale, dove i visitatori possono interagire con spazi e oggetti e vivere esperienze immersive grazie allo stato dell’arte della tecnologia. Vedere, ascoltare, imparare e mettersi alla prova, negli allestimenti scenografici di uno degli edifici medievali più̀ antichi della città. Il Museo è aperto dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 18.00.


