Linee Lecco esprime la propria piena solidarietà al conducente che, nei giorni scorsi, durante il
servizio sulla linea 8, è stato insultato e minacciato da un gruppo di una ventina di giovani ai
quali aveva chiesto di indossare la maglietta prima di salire a bordo e di esibire il titolo di
viaggio.
Di fronte al rifiuto dei ragazzi e al progressivo aumento della tensione, il conducente ha
correttamente fermato il mezzo e richiesto l’intervento della Polizia Locale, agendo con
responsabilità e nel rispetto delle procedure previste per tutelare la propria sicurezza e quella
dei passeggeri.
Fortunatamente l’episodio si è limitato a un’aggressione verbale e non ha avuto conseguenze
fisiche. Il conducente, protetto anche dalla paratia installata sul nuovo autobus, ha osservato
una giornata di riposo ed è rientrato al lavoro.
L’azienda condanna con fermezza ogni forma di minaccia, insulto o intimidazione nei confronti
del proprio personale. Comportamenti di questo tipo sono inaccettabili, tanto più quando
colpiscono lavoratori impegnati ogni giorno nello svolgimento di un servizio pubblico essenziale
per la comunità.
La sicurezza del personale e dei passeggeri rappresenta una priorità assoluta per Linee Lecco.
Per questo l’azienda ha già fornito alle Forze dell’Ordine tutti i dati in suo possesso e continuerà
a collaborare con le autorità competenti, le istituzioni e le organizzazioni sindacali, valutando
tutte le iniziative utili a prevenire nuovi episodi e a garantire condizioni di lavoro sempre più
sicure.
Linee Lecco richiama infine tutti gli utenti al rispetto delle regole di viaggio e delle persone che
ogni giorno garantiscono il funzionamento del servizio di trasporto pubblico locale. Il rispetto di
chi lavora e degli altri passeggeri è una condizione indispensabile per assicurare un servizio
sicuro, civile e accessibile a tutti. A questo scopo l’Azienda ha già provveduto a inserire,
nell’ordine del giorno del prossimo incontro sindacale, una comunicazione ufficiale su quanto
avvenuto.


