Al momento stai visualizzando INDAGINE BURUNDI, CAVANDOLI (LEGA): “GRAZIE A PROCURA E CARABINIERI PER UNA INDAGINE DIFFICILE
Laura Cavandoli

INDAGINE BURUNDI, CAVANDOLI (LEGA): “GRAZIE A PROCURA E CARABINIERI PER UNA INDAGINE DIFFICILE

  • Tempo di lettura:2 min di lettura
  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Cronaca
  • Commenti dell'articolo:0 commenti
Pubblicità

INDAGINE BURUNDI, CAVANDOLI (LEGA): “GRAZIE A PROCURA E CARABINIERI PER UNA INDAGINE DIFFICILE, CHE DA’ RISPOSTE SULLA TRAGICA MORTE DELLE SUORE TRUCIDATE”

Pubblicità

 

“La vicenda del tragico triplice omicidio delle suore saveriane, parmigiane di adozione,
aveva destato già ai tempi un grande sdegno nell’opinione pubblica nazionale, sia per le modalità ma anche
per la strana cattura di un colpevole che poi scomparve. Pareva evidente che qualcosa non combaciava, e
ciò mi spinse a presentare, a fine 2024, un’interrogazione parlamentare, proprio mentre la Procura di
Parma riapriva le indagini sulla base di nuovi elementi probatori. Oggi, quelle indagini hanno portato
all’arresto di un burundese, da anni in Italia che svolgeva anche il ruolo di coordinatore di un progetto
sostenuto dal Comune di Parma per migliorare l’accesso al cibo nel poverissimo Burundi”.

All’interno del progetto di Parmalimenta e Maison Parma, c’era chi tra i beneficiari di tanta generosità
nascondeva l’orrore del sangue delle nostre sorelle. Vedere che l’uomo oggi arrestato per il massacro di
suor Lucia, suor Olga e suor Bernadetta sia finito proprio nel cuore dei progetti di cooperazione
internazionale del Comune di Parma, nonostante fosse un personaggio ben inserito nella malavita
burundese, è un’offesa intollerabile alla memoria delle vittime e a tutta la nostra comunità. La verità amara
è che certi soggetti non si vogliono integrare nel nostro tessuto sociale e civile, nemmeno quando arrivano
qui e trovano un lavoro o un sostegno istituzionale, poiché una parte del loro vissuto resta ancorata a
logiche e dinamiche di violenza e ricatti della terra d’origine che li porta addirittura ad abusare degli
strumenti di solidarietà e accoglienza per coprire crimini efferati”.

“Questa vicenda che ha visto un lavoro egregio degli inquirenti che non hanno mai smesso di cercare la
verità, ma deve servire da lezione a chi pensa che basti parlare di cooperazione internazionale o finanziare
qualche progetto per risolvere differenze culturali profonde e spesso inconciliabili, con una leggerezza che
allarma, come se il buonismo possa calpestare la giustizia e il rispetto dovuto a chi ha sacrificato la vita per
il prossimo”.

Pubblicità


Così l’on. Laura Cavandoli, deputata della Lega

Lascia un commento