“L’approvazione in esame preliminare da parte del Consiglio dei ministri dello schema di disegno di legge costituzionale per l’adeguamento dello Statuto speciale del Friuli Venezia Giulia segna un passaggio importante per la nostra autonomia con la finalità concreta di snellire la burocrazia per
tutti quei beni non di interesse nazionale.
Così il governatore Massimiliano Fedriga ha espresso il proprio apprezzamento per il via libera da parte del Consiglio dei ministri al provvedimento inserito nel più ampio pacchetto sulle autonomie per l’aggiornamento organico dello Statuto speciale del
Friuli Venezia Giulia in materia di beni storici, artistici e
popolari. Dopo questo primo passaggio, la modifica passerà alla
fase di doppia lettura alla Camera e al Senato.
Come ha spiegato il governatore, con la modifica diretta dello
Statuto, la tutela e la valorizzazione dei beni artistici e
storici entrano direttamente nella carta costituzionale, offrendo
alla Regione l’opportunità di esercitare una competenza più
ampia. Per quanto riguarda la definizione “di interesse
regionale”, questa verrà dettagliata tramite una specifica norma
di attuazione che definirà il perimetro dei beni che entreranno
nelle competenze regionali.
“Rivolgo – ha concluso il massimo esponente della Giunta
regionale – un sentito ringraziamento al ministro Roberto
Calderoli per il lavoro che stiamo portando avanti insieme da più
di un anno e che vede il rafforzamento della nostra autonomia, al
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri
Alfredo Mantovano, ai ministri Alessandro Giuli e Luca Ciriani.
La proficua collaborazione e il lavoro condiviso svolto in sede
istituzionale sono stati determinanti per raggiungere questo
primo importante traguardo a beneficio del nostro territorio”.
