Sul cantiere dei Giardini a Lago, riteniamo sia necessario ribadire il peso della responsabilità politica, evitando semplificazioni o ricostruzioni parziali.
È evidente che eventuali ritardi o inadempienze operative siano imputabili ai soggetti esecutori coinvolti nel progetto, e non all’amministrazione stessa; tuttavia, è altrettanto evidente che il ruolo di guida politica dell’amministrazione comporti una responsabilità complessiva sugli esiti delle opere pubbliche, soprattutto quando queste vengono presentate come prioritarie e fortemente legate all’azione di governo dall’amministrazione stessa.
I lavori ai Giardini a Lago avrebbero dovuto concludersi integralmente entro febbraio 2025. Oggi, invece, la città si trova davanti a un’inaugurazione solo parziale dell’intervento, circostanza che merita chiarezza e trasparenza nei confronti dei cittadini. A maggior ragione quando in occasione della consegna del cantiere si affermava la responsabilità dell’Assessora al verde per l’andamento dei lavori.
L’apertura parziale dei Giardini è quindi solo il tentativo del Sindaco di distogliere l’attenzione dei cittadini dalle responsabilità per il grave ritardo.
Crediamo che i meriti della politica non possano essere richiamati soltanto in circostanze comode, per rivendicare risultati e trasformazioni, per poi attribuire ad altri ogni colpa quando emergono criticità o ritardi. Guidare un’amministrazione significa assumersi pienamente il peso delle scelte, degli annunci, dei controlli e delle conseguenze che ne derivano.
Allo stesso modo, è evidente che il livello di responsabilità cui rendere conto è proporzionato anche al livello di esposizione pubblica e comunicativa che si sceglie di adottare. Una comunicazione costantemente improntata a toni enfatici, personalistici o arroganti rischia infatti di alimentare divisioni e tensioni, senza contribuire a costruire quel clima di fiducia e collaborazione di cui la città avrebbe bisogno.
Le criticità che oggi emergono ai Giardini a Lago, del resto, non rappresentano un caso isolato. Situazioni problematiche e ritardi continuano a manifestarsi anche in altri quartieri e contesti cittadini, da Civiglio a Muggiò, segno di difficoltà amministrative che meritano attenzione, umiltà e risposte concrete.
Proprio per questo riteniamo importante mantenere un approccio improntato alla serietà istituzionale, al rispetto dei cittadini e alla coerenza nella comunicazione pubblica. Sono elementi fondamentali per ricostruire un rapporto di fiducia tra amministrazione e città, nell’interesse esclusivo della comunità.
Come Partito Democratico continueremo a lavorare affinché possa tornare al più presto un modo di intendere le istituzioni più coerente con il senso di responsabilità, equilibrio e rispetto che il governo della città richiede.
Alessandro Rossi – Segretario PD Como Convalle
Patrizia Lissi – Capogruppo PD in Consiglio comunale
Stefano Legnani – Consigliere comunale PD


