In merito all’articolo pubblicato oggi sul quotidiano “L’Unità” dal titolo “La rivincita dei
Carabinieri esclusi dal caso Almasri”, a firma di Paolo Comi, questo Comando Generale
ritiene necessario precisare quanto segue.

Il contenuto dell’articolo è privo di fondamento e contiene affermazioni gravemente lesive
della dignità e dell’onorabilità dell’Arma dei Carabinieri. Nei suoi oltre due secoli di storia,
l’Arma non ha mai agito per “vendetta” o per ottenere una “rivincita”, come lascia intendere
il rimando dalla prima pagina e il titolo dell’articolo a pagina 5, espressioni totalmente
estranee alla cultura istituzionale, ai valori e al modo di operare dei Carabinieri.
Nello specifico caso in questione, il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma
si è limitato a svolgere, con la consueta professionalità e scrupolosità, le attività di
acquisizione documentale delegate dall’Autorità giudiziaria, nel solco delle proprie
competenze e nel rigoroso rispetto dei rapporti funzionali con la magistratura.
L’Arma dei Carabinieri continuerà a tutelare la propria immagine e il proprio operato da
ricostruzioni giornalistiche infondate che possano minare la fiducia dei cittadini e delle
istituzioni.



Solidarietà con l’ Arma dei Carabinieri e, delusione (scontata) per come una testata possa assumere infondatezze che, alimentano in taluni personaggi l’avversione verso le Firze dell’ Ordine.
🇮🇹 Onore e Dignità 🇮🇹
non c’è nessuna rinvicita e nessuna vendetta da parte dell’Arma dei carabinieri, nel caso Almastri , essa opera su delega dell’autorità giudiziaria nel rispetto rigoroso del protocollo e della legge, non esiste alcuna motivazione exstra istituzionale o rivalse personali negli interventi dei carabinieri. Sono infondati e gravemente lesive per l’Arma dei Carabinieri sulle cose che vengono dette .Tutto è stato dichiarato dal comando Generale dell’Arma. Consiglierei di non mischiare l’Arma infatti politici o meno, lasciatela operare con la sua serietà e onorabilità come ha fatto per secoli. Un carabiniere per sempre.