Le attività cosiddette di “taxi boat” che, più appropriatamente andrebbero chiamate di
“noleggio da diporto”, rappresentano per Confcommercio Como un completamento
necessario per rispondere con qualità ad una domanda sempre più esigente del turismo
lariano, offrendo ai visitatori un ventaglio di servizi ancora più ampio e diversificato,
rispondendo alle esigenze di chi desidera vivere il lago in modo esclusivo e personalizzato.
All’Associazione che raggruppa al suo interno, oltre ai commercianti, tutte le categorie di
imprese che operano nel mondo del turismo (agenzie di viaggio, ristoranti, bar, alberghi,
case vacanze, campeggi, b&b, gelaterie, pasticcerie, discoteche, agriturismi, guide
turistiche) hanno aderito recentemente anche le attività di servizio di noleggio da diporto,
aggiungendo un ulteriore tassello al completamento della filiera del turismo lariano in seno a
Confcommercio Como. I turisti hanno così modo di esplorare le bellezze del nostro lago in
totale autonomia, con la sicurezza di affidarsi a operatori qualificati che garantiscono
standard elevati di professionalità, nel rispetto delle regole, valore aggiunto sia per i clienti
che per l’intero comparto ricettivo.
Si tratta di un servizio apprezzatissimo dai turisti e per questo – riferiscono
dall’Associazione di via Ballarini – abbiamo realizzato un network digitale attraverso il quale
il turista che alloggia in una struttura ricettiva della provincia di Como può prenotarlo per
vivere un’esperienza naturalistica e culturale indimenticabile.
“A seguito del grande clamore mediatico causato dall’arresto di un collega nella zona
antistante al pontile di Sant’Agostino” dichiara Pietro Peddone a nome dell’Associazione
noleggio da diporto e delle numerose realtà che rappresenta “desidero innanzitutto
esprimere solidarietà alle forze dell’ordine e agli agenti coinvolti nella vicenda, non
condividendo l’atteggiamento descritto sui giornali ed i toni usati nei confronti dei servitori
dello stato ed i custodi della legalità. Alle forze dell’ordine spetta il compito di far rispettare
le regole, e chi non le rispetta deve accettare le conseguenze che questa condotta
comporta. Ci tengo a precisare che, nella nostra Associazione non si sono mai verificati
episodi di questo genere. Sono oltre 300 le aziende attive in questo momento sul Lago di
Como nel nostro settore e non è accettabile che per il comportamento di pochi ne vada
dell’immagine di tutti i colleghi che si comportano correttamente. Pur ritenendo insufficienti i
provvedimenti dell’Amministrazione Comunale, c’è un’ordinanza e va rispettata fino a
quando le regole non verranno cambiate.
“Con la Confcommercio Como” – prosegue Pietro Peddone, Presidente del Gruppo dei
diportisti – “abbiamo formalizzato un decalogo comportamentale che si basa sul rispetto
delle regole in vigore al fine di garantire alle strutture ricettive, dove il turista effettua la
prenotazione del tour in motoscafo, un servizio di altissima qualità e serietà professionale.
Confcommercio, infatti, pone al primo posto nei suoi Statuti e Codici Etici il rispetto delle regole, preferendo lavorare ai Tavoli Istituzionali per la modifica delle stesse qualora ritenute non giuste, piuttosto che disattenderle e questo lo condividiamo profondamente. Solo in questo modo, infatti – prosegue Peddone – è possibile offrire un servizio di qualità ai turisti che se lo aspettano e restituire un’immagine seria ed organizzata del territorio lariano.
Per questo stiamo lavorando per avviare un dialogo costante e costruttivo con gli
Amministratori Comunali e le Forze dell’Ordine affinché già a partire da questa stagione
estiva si possa garantire un servizio serio, ordinato e di qualità ai numerosi turisti che si
approcciano a noi con un’aspettativa giustamente molto elevata. Occorre essere uniti e
lavorare all’unisono verso un unico obiettivo: la qualità del servizio per il bene della nostra
Categoria e nell’interesse dell’economia del nostro territorio”
“Invitiamo i colleghi” conclude Peddone “a rispettare le regole e ad evitare condotte che
intacchino la reputazione e l’onorabilità di tutta la categoria.”


