Pubblicato il bando rivolto a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per sviluppare azioni volte al sostegno e all’inclusione: le domande devono essere presentate entro il 5 settembre
Costruire una comunità in cui nessuno si senta o si percepisca straniero, abbattendo le barriere linguistiche, burocratiche e sociali. È questo l’obiettivo del progetto “Sostegno all’inclusione delle persone straniere”, promosso dal Distretto di Riccione nell’ambito delle linee guida regionali “Emilia-Romagna: plurale, equa, inclusiva”.
Per la realizzazione delle iniziative volte a sostenere le persone straniere presenti sul territorio (nuovi arrivati, richiedenti e titolari di protezione internazionale, minori stranieri) e offrire consulenza a tutti i cittadini, il Distretto di Riccione ha pubblicato un bando rivolto alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale iscritte al Registro unico nazionale del terzo settore da almeno 6 mesi, che possiedano un’esperienza comprovata di almeno 12 mesi nel settore.
Gli obiettivi: inclusione sociale, parità di genere e coesione
Il piano d’azione punta a rafforzare il tessuto sociale dei 14 Comuni del Distretto attraverso traguardi ben definiti: sostenere i nuovi cittadini e accompagnare l’integrazione di chi si trova ad affrontare contesti migratori o percorsi di prima accoglienza, prevenire l’isolamento e l’esclusione offrendo strumenti concreti per evitare l’emarginazione sociale, promuovere l’emancipazione femminile rimuovendo i divari di genere nella popolazione immigrata per garantire pari opportunità e diritti alle donne straniere e potenziare il segretariato sociale per consolidare l’accesso ai servizi essenziali e la mediazione culturale.
Le azioni in campo: dagli sportelli territoriali ai corsi di italiano
Il progetto prevede l’attivazione di una serie di azioni ad accesso libero e gratuito sul territorio distrettuale. Fra questi saranno operativi gli sportelli d’informazione e consulenza, presidi volti all’orientamento ai servizi, al segretariato sociale, alla consulenza legale e al supporto tecnico-giuridico (permessi di soggiorno, pratiche di cittadinanza, ricongiungimento familiare, rimpatrio volontario assistito). Fondamentale per l’integrazione anche l’attivazione di corsi di lingua e cultura italiana, percorsi formativi modulati sulle esigenze dei territori, realizzati in sinergia con la rete scolastica e il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti, e il ruolo dei mediatori interculturali di comunità per facilitare il dialogo con gli enti locali, l’Ausl, i servizi sociali, la Questura, la Prefettura e gli istituti scolastici. Il piano delle azioni prevede anche attività dedicate all’orientamento al lavoro e al supporto digitale nell’uso dei servizi online comunali e scolastici e lo sviluppo di una rete di solidarietà attraverso azioni che prevengano le discriminazioni e favoriscano una solidarietà diffusa tra i cittadini.
Le attività si svolgeranno in modo capillare sul territorio distrettuale presso le sedi comunali dedicate a Riccione, Misano Adriatico, Coriano, Cattolica, San Giovanni in Marignano e San Clemente.
Per sostenere gli interventi previsti dal bando, il Distretto ha stanziato 52mila euro per la prima annualità. Le risorse finanziarie derivano per 31mila euro dalla quota servizi 2025 del Fondo Povertà e per 21mila euro dal Fondo sociale di mezzi statali.
La convenzione avrà durata da settembre 2026 ad agosto 2028 (con possibilità di rinnovo biennale). Le organizzazioni e associazioni interessate devono inviare la manifestazione di interesse tramite Pec all’indirizzo comune.riccione@legalmail.it entro e non oltre le ore 24 del 5 settembre 2026.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Riccione nella sezione “Avvisi”.

