Al momento stai visualizzando PONTE AZZONE VISCONTI: RIAPERTURA H24 IN USCITA, SCELTA NECESSARIA PER LA MOBILITÀ

PONTE AZZONE VISCONTI: RIAPERTURA H24 IN USCITA, SCELTA NECESSARIA PER LA MOBILITÀ

  • Tempo di lettura:2 min di lettura
  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Lecco / Politica
  • Commenti dell'articolo:0 commenti
Pubblicità

Nel contesto delle attuali criticità della mobilità lecchese, Fratelli d’Italia ribadisce la
necessità di riaprire il Ponte Azzone Visconti al traffico veicolare in uscita dalla città, H24 e
sette giorni su sette, quale misura di responsabilità amministrativa.

Pubblicità

 


Il sistema viabilistico cittadino è oggi sottoposto a una forte compressione: il Ponte Kennedy
è ridotto di carreggiata, il Ponte Nuovo funziona a due corsie e sono presenti cantieri ancora
aperti su assi rilevanti. Questa concentrazione di limitazioni sta producendo effetti evidenti
in termini di congestione, allungamento dei tempi di percorrenza e ricadute sull’intero
territorio, ben oltre i confini comunali.


In un sistema già fortemente stressato, la chiusura del Ponte Azzone Visconti incide non
come misura isolata, ma come ulteriore elemento di squilibrio, sottraendo alla città una via
di deflusso storicamente funzionale.

Questo scenario era prevedibile. La perizia tecnica del 2021 sul Ponte Kennedy, già agli atti
dell’Amministrazione, aveva evidenziato limiti strutturali incompatibili con una gestione
stabile del traffico su tre corsie, rendendo chiaro che si sarebbe resa necessaria una
riduzione della capacità di quell’asse. Proprio per questo, la gestione della fase avrebbe
richiesto programmazione preventiva e coordinamento delle alternative, evitando che più
restrizioni gravassero contemporaneamente sul sistema della mobilità.

Pubblicità


La questione non è la singola decisione sul singolo ponte, ma l’assenza di un disegno
unitario, capace di governare una fase complessa con gradualità e coerenza.


In questo senso, la riapertura del Ponte Azzone Visconti in uscita H24 rappresenta una
misura ragionevole e proporzionata, in attesa del pieno ripristino delle infrastrutture e della
normalizzazione del sistema viabilistico.

Una linea di buon senso, condivisa anche dagli amministratori dei territori limitrofi. In
particolare, il sindaco di Malgrate Michele Peccati, espressione di Fratelli d’Italia, ha più
volte richiamato l’attenzione sulle ricadute delle scelte del Comune capoluogo sull’equilibrio
viabilistico sovracomunale.


Fratelli d’Italia affianca e rafforza le posizioni già espresse dal candidato sindaco Filippo
Boscagli, chiedendo che le decisioni sulla mobilità tornino ad essere progressive, coordinate
e orientate al funzionamento reale della città, nell’interesse dell’intero territorio lecchese.


Massimo Sesana – Loredana Colella
Direttivo Fratelli d’Italia – Lecco

Lascia un commento