“A quarantasei anni dalla strage del 2 agosto 1980 ricordiamo le 85 vittime e gli oltre 200 feriti dell’attentato che ha segnato la storia della Repubblica. Le sentenze definitive hanno accertato la matrice neofascista della strage e ricostruito, dopo decenni di processi e depistaggi, un quadro di responsabilità che oggi rappresenta un punto fermo. Un risultato raggiunto anche grazie alla determinazione dei familiari delle vittime, che non hanno mai smesso di chiedere verità e giustizia. Il modo migliore per onorare le vittime è difendere la verità dei fatti, riconoscere il valore del lavoro della magistratura e respingere ogni tentativo di riscrivere quanto è stato accertato, trasmettendo alle nuove generazioni i valori della democrazia, dell’antifascismo e della Costituzione. Alle vittime, ai loro familiari e a quanti hanno contribuito alla ricerca della verità va il nostro ricordo e la nostra vicinanza”.
Così in una nota l’assessore alle Periferie di Roma Capitale, Pino Battaglia.

